<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-1581953234484584572</id><updated>2011-08-10T13:56:51.405+02:00</updated><category term='Società'/><category term='Politica'/><category term='Consigli'/><category term='News'/><category term='Willy Coyote'/><category term='Economia'/><title type='text'>Il Telegrafo</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://iltelegrafo.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1581953234484584572/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iltelegrafo.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>E.F.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05726278106005672259</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>71</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1581953234484584572.post-9112972825398235101</id><published>2010-11-12T14:30:00.002+01:00</published><updated>2010-11-12T14:32:12.404+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica'/><title type='text'>Delega al posacenere</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_Rdyclt47mT4/TN1BhiIbpRI/AAAAAAAACdc/ZEJxn4TRSrk/s1600/posacenere.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 242px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_Rdyclt47mT4/TN1BhiIbpRI/AAAAAAAACdc/ZEJxn4TRSrk/s320/posacenere.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5538655161089238290" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Quando era soltanto un leghista, Roberto Cota poteva reggere il  posacenere di Bossi o sostituirsi a esso con mani d’amianto. Poteva  persino sventagliare la nuca del suo signore come uno schiavo nubiano.  Ma da alcuni mesi Cota è alla testa di una Regione italiana di una  qualche importanza: il Piemonte.&lt;br /&gt;Questo significa che, qualsiasi cosa faccia, non è più il leghista che  la fa, ma il governatore del Piemonte. E Cavour non combinò tutto  quell’ambaradan perché i suoi eredi finissero a reggere il posacenere  del pronipote di Alberto da Giussano in una prefettura di Vicenza dove  tra l’altro sarebbe pure vietato fumare.&lt;br /&gt;È legittimo che Cota nutra per il suo futuro progetti ambiziosi, come  reggere il posacenere al prossimo presidente della Repubblica Padana.  Però, nell’attesa che più alti destini si compiano, dovrebbe almeno far  finta di rappresentare la Regione che lo ha votato. Per quanto possa  sembrargli strano, Cota incarna un’istituzione. Quindi via le camicie,  le cravatte, i fazzolettini verdi. E i posacenere, per favore, sul  tavolino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Massimo Gramellini - La Stampa - 11 novembre 2010&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1581953234484584572-9112972825398235101?l=iltelegrafo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iltelegrafo.blogspot.com/feeds/9112972825398235101/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1581953234484584572&amp;postID=9112972825398235101' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1581953234484584572/posts/default/9112972825398235101'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1581953234484584572/posts/default/9112972825398235101'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iltelegrafo.blogspot.com/2010/11/delega-al-posacenere.html' title='Delega al posacenere'/><author><name>E.F.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05726278106005672259</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_Rdyclt47mT4/TN1BhiIbpRI/AAAAAAAACdc/ZEJxn4TRSrk/s72-c/posacenere.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1581953234484584572.post-2352759299062889183</id><published>2010-11-10T10:19:00.000+01:00</published><updated>2010-11-10T10:20:07.978+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica'/><title type='text'>La Lega</title><content type='html'>...negli ultimi due decenni abbiamo visto il peggio di quanto una  democrazia possa sopportare, eppure la Lega ha sempre fatto finta di non  vedere nulla, ha sempre protetto il finanziatore, gli ha sempre parato  il culo anche nelle situazioni più indecenti e insostenibili.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1581953234484584572-2352759299062889183?l=iltelegrafo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iltelegrafo.blogspot.com/feeds/2352759299062889183/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1581953234484584572&amp;postID=2352759299062889183' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1581953234484584572/posts/default/2352759299062889183'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1581953234484584572/posts/default/2352759299062889183'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iltelegrafo.blogspot.com/2010/11/la-lega.html' title='La Lega'/><author><name>E.F.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05726278106005672259</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1581953234484584572.post-7997882522426146868</id><published>2010-11-02T14:08:00.002+01:00</published><updated>2010-11-02T14:12:06.858+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica'/><title type='text'>Garofani maleodoranti</title><content type='html'>Nei giorni scorsi si è svolta a Roma una "rimpatriata" di ex socialisti. Ma sarebbe meglio dire di &lt;strong&gt;ex craxiani&lt;/strong&gt;  perché non è la stessa cosa. C’era quasi tutto il gruppo dirigente del  Psi di Bettino: Gianni De Michelis, Giuliano Amato, Rino Formica, Enrico  Manca, Claudio Signorile, Giusi La Ganga. Mancavano solo il superbioso  Claudio Martelli, lo storico "delfino", l’unico, come si favoleggiava  allora, "ad avere accesso al frigorifero di Bettino", Fabrizio Cicchitto  che assieme alla molto disinvolta Margherita Boniver, è riuscito a &lt;strong&gt;riciclarsi alla grande&lt;/strong&gt; passando dall’altra parte e Ugo Intini, un socialista troppo perbene per trovarsi davvero a suo agio in quella compagnia.&lt;br /&gt;Tema dell’incontro: "&lt;em&gt;Ragionare insieme sui motivi che portarono non solo alla fine del Psi ma anche alla morte della Prima Repubblica&lt;/em&gt;". Forse avrebbero fatto prima se avessero letto la "lettera aperta" che scrissi a &lt;strong&gt;Claudio Martelli&lt;/strong&gt;,  allora vicesegretario del Psi, mio vecchio compagno di banco al liceo  Carducci di Milano, sul "Giorno" del 21 gennaio del 1983. Lettera che  prendeva spunto da un episodio di &lt;strong&gt;ordinaria lottizzazione&lt;/strong&gt;  avvenuto al Teatro dell’Opera di Roma. E se l’avessero letta allora e  ascoltato quello che vi si diceva, forse avrebbero evitato la fine  ignominiosa che hanno fatto e si sarebbero risparmiati anche la penosa  riunione di vecchi "revenant" dell’altro giorno.&lt;br /&gt;Scrivevo in quella lettera &lt;strong&gt;dieci anni prima di Mani Pulite&lt;/strong&gt;: &lt;span style="font-style: italic;"&gt;"&lt;/span&gt;&lt;em&gt;Possibile  che non vi rendiate conto che verso questa intollerabile invadenza (dei  partiti, ndr) stanno montando un fastidio e un’insofferenza sempre più  grandi ed esasperati? Tu, forse, mi risponderai, come hai fatto in  un’altra occasione, che questa insofferenza è ipocrita perché non ci  sarebbe lottizzazione se non ci fosse chi è disposto a farsi lottizzare.  Ed è vero. Ma è anche vero il contrario: che non ci sarebbero corrotti  se non ci fossero i corruttori, così come non ci sarebbero i drogati se  non esistessero gli spacciatori. Scusa la crudezza del paragone, ma è  che ormai la presenza dei partiti è così omnicomprensiva e totale che  anche chi è profondamente estraneo a questo spirito di lottizzazione, di  clan e di clientele è costretto, sempre più spesso e suo malgrado, a  sottomettersi. Perché senza tessera oggi non si mangia. O quasi. Non si  fa carriera, anche la più modesta. Si è destinati a marcire nel corpo di  ballo per tutta la vita. ‘Per vivere un po’ bene bisogna vendere  l’anima. Non c’è altra via’ dice Ignazio Silone in Vino e pane, scritto  in pieno fascismo. Mi pare che siamo ancora lì.&lt;br /&gt;È giusto tutto  questo? È morale? È democratico? E, soprattutto, è lecito e conforme  alla nostra Costituzione e anche, forse, al codice penale? E, al di là  di tutto, non è anche pericoloso? Perché chi per vivere deve ‘vendere  l’anima’ finisce, a causa del disprezzo che prova per se stesso, per  covare un odio sordo e cupo nei confronti di chi ve l’ha costretto, che  si va ad aggiungere a quell’insofferenza di cui ti parlavo e che può  portare molto lontano&lt;/em&gt;".&lt;br /&gt;Non avete avuto, cari compagni socialisti, la voglia, il coraggio, l’umiltà, l’onestà, la &lt;strong&gt;lungimiranza politica&lt;/strong&gt;  di autocorreggervi. Avete distrutto un partito dalla storia gloriosa,  riducendolo a percentuali da albumina. Avete fatto della parola "socialista", che vuol dire coniugare l’uguaglianza sociale con la  libertà, in sinonimo di "ladro". E ora siete lì a illanguidirvi di  nostalgia per "i bei tempi andati". Per voi. Noi, nonostante tutto  quello che è successo dopo sia anche peggio, &lt;strong&gt;non vi rimpiangiamo&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Massimo Fini - Il fatto quotidiano - 30-10-2010&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1581953234484584572-7997882522426146868?l=iltelegrafo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iltelegrafo.blogspot.com/feeds/7997882522426146868/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1581953234484584572&amp;postID=7997882522426146868' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1581953234484584572/posts/default/7997882522426146868'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1581953234484584572/posts/default/7997882522426146868'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iltelegrafo.blogspot.com/2010/11/garofani-maleodoranti.html' title='Garofani maleodoranti'/><author><name>E.F.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05726278106005672259</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1581953234484584572.post-554256779603558921</id><published>2010-09-24T11:32:00.004+02:00</published><updated>2010-09-24T11:35:16.935+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='News'/><title type='text'>Cinque domande al compagno Profumo</title><content type='html'>1)      Si è reso conto che il lamento "mi trattano così dopo 15 anni..." l’hanno già fatto prima di lui migliaia di bancari che ha mandato a casa senza un grazie in nome della flessibilità, della competitività e della "value creation"?&lt;br /&gt;2)      Pensa che sia questa riscoperta del rispetto dovuto da un’azienda ai prestatori d’opera ad aver ispirato ad alcuni lungimiranti strateghi l’idea di lanciarla come leader del centro-sinistra?&lt;br /&gt;3)      Lei in dieci anni ha guadagnato duemila anni di stipendio di un impiegato normale dell’Unicredit: come affronterebbe l’argomento in un comizio?&lt;br /&gt;4)      Nel caso diventasse il leader del centro-sinistra, quanti dei 40 milioni di euro che sta incassando a titolo di buonuscita dall’Unicredit donerebbe per la campagna elettorale?&lt;br /&gt;5)      E infine, a proposito di capitalismo relazionale: ha commentato il suo siluramento dicendo "sono scomodo". Perché ci ha tenuto nascosta la notizia per 15 anni?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe src="http://www.repubblica.it/static/includes/homepage/2010/counter2.html" frameborder="0" scrolling="no" width="300" height="200"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1581953234484584572-554256779603558921?l=iltelegrafo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iltelegrafo.blogspot.com/feeds/554256779603558921/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1581953234484584572&amp;postID=554256779603558921' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1581953234484584572/posts/default/554256779603558921'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1581953234484584572/posts/default/554256779603558921'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iltelegrafo.blogspot.com/2010/09/cinque-domande-al-compagno-profumo.html' title='Cinque domande al compagno Profumo'/><author><name>E.F.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05726278106005672259</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1581953234484584572.post-3740513167264665047</id><published>2010-08-18T10:35:00.001+02:00</published><updated>2010-08-18T10:35:24.129+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica'/><title type='text'>Francesco Cossiga</title><content type='html'>Dichiarazioni continue, sempre parziali, allusive e inutili alle indagini.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1581953234484584572-3740513167264665047?l=iltelegrafo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iltelegrafo.blogspot.com/feeds/3740513167264665047/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1581953234484584572&amp;postID=3740513167264665047' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1581953234484584572/posts/default/3740513167264665047'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1581953234484584572/posts/default/3740513167264665047'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iltelegrafo.blogspot.com/2010/08/francesco-cossiga.html' title='Francesco Cossiga'/><author><name>E.F.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05726278106005672259</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1581953234484584572.post-759396767861438204</id><published>2010-06-11T15:46:00.001+02:00</published><updated>2010-06-11T15:48:37.324+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_Rdyclt47mT4/TBI-KwexsBI/AAAAAAAACFQ/z266iiMIq_4/s1600/biglietto.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 220px; height: 165px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_Rdyclt47mT4/TBI-KwexsBI/AAAAAAAACFQ/z266iiMIq_4/s320/biglietto.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5481512050996916242" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1581953234484584572-759396767861438204?l=iltelegrafo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iltelegrafo.blogspot.com/feeds/759396767861438204/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1581953234484584572&amp;postID=759396767861438204' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1581953234484584572/posts/default/759396767861438204'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1581953234484584572/posts/default/759396767861438204'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iltelegrafo.blogspot.com/2010/06/blog-post.html' title=''/><author><name>E.F.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05726278106005672259</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_Rdyclt47mT4/TBI-KwexsBI/AAAAAAAACFQ/z266iiMIq_4/s72-c/biglietto.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1581953234484584572.post-4233928268520275999</id><published>2010-05-05T10:39:00.000+02:00</published><updated>2010-05-05T10:41:08.275+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica'/><title type='text'>Caro ministro, non si dimetta!</title><content type='html'>Egregio ministro Scajola,&lt;br /&gt;forse la stupirò: io non chiedo le sue dimissioni, e nemmeno chiedo che lei vada in Parlamento a discolparsi. Anzi, le chiedo il contrario, non ci vada. Lo spettacolo di Lei che balbetta la Sua versione davanti a pochi oppositori mogi che leggono il giornale, almeno quello, me lo risparmi. E mi risparmi (sono sicuro che lo farà) un gesto clamoroso come le dimissioni: le diede già una volta, e il Suo potere è rinato più forte di prima. Quel che vorrei comunicarLe anzi è il messaggio di tener duro, di resistere. Ministro Scajola, resti al suo posto. Con la sua casa di 180 metri quadri vista Colosseo che sostiene di aver pagato un terzo del prezzo di mercato, la sua presenza in questo governo del fare non è soltanto giusta, ma necessaria, direi addirittura didattica, esemplare. Per parafrasare certi western e certi film di spionaggio, caro ministro, Lei ci serve vivo, al suo posto, ben visibile.&lt;br /&gt;L'ottanta per cento degli italiani ha una casa in proprietà. Sa cosa vuol dire andare dal notaio, versare assegni, firmare un rogito. La proprietà di quelle case è stata strappata con i denti a forza di sacrifici, e mutui, e tassi esosi, e banche bastarde, e aiuti delle famiglie che hanno messo da parte due soldi quando Voi non c'eravate ancora. Gli italiani saranno anche smemorati e ipnotizzati dalla propaganda del Suo Capo, ma sanno che quella casa lì, sua o della sua figliola, non so bene, non la paga 610.000 euro nemmeno la Madonna di Medjugorje, che il mercato sarà scemo - io ne sono certo - ma non così scemo. Resti al suo posto, ministro. Lei è l'emblema vivente di quanto sa osare l'inosabile questa cricca che ci governa, fitta di favori, di scorciatoie, di furbizie private, di trucchi contabili, di soldi facili.&lt;br /&gt;Lei è prezioso ministro. E ancor più prezioso è quando piagnucola sull'attacco alla Sua famiglia. La famiglia, il grande valore della destra italiana. La famiglia, bene morale supremo a cui intestare appartamenti, patrimonio di affetti per cui chiedere compiacenze, raccomandazioni, piazzamenti di favore, assunzioni, prebende, candidature, contratti.&lt;br /&gt;Dietro le Vostre famiglie, signor ministro, ci sono le nostre famiglie, che trovano i posti migliori - che magari meriterebbero per merito - sempre occupati, perché le Vostre illustri casate sono arrivate prima, col lampeggiante e la corsia preferenziale. Mai che si trovi qualcuno di Voialtri, ministro, il cui figliuolo fa il manovale nel nord-est, o il precario stagionale, o la sciampista alla Magliana. La vostra rete di potere - dico vostra perché in questi giorni Lei ne è l'emblema - è questo mix medievale di privilegi e sprezzo del popolo, parola con cui vergognosamente Vi baloccate.&lt;br /&gt;La figlia di Scajola, i figli di Berlusconi, il figlio di Bossi, il genero di Letta, il pargolo di Pinco, la moglie di Pallino, quell'altro che vuol fare l'attore, i cognati con appalto al seguito, le nuore prestanome: il vostro amore per la famiglia è questo, signor ministro. Tanto che assistiamo in questi giorni sui giornali della destra a un fitto rimproverarsi contratti (pubblici) per mogli e suocere, tutto all'ombra del più grande conflitto d'interessi che il mondo ricordi. Il pubblico ignaro scambia questo clima da basso impero per un effetto collaterale della Vostra politica, ma si sbaglia: esso è la vostra politica, pura e semplice. Resti al suo posto, ministro Scajola. Lei ci serve per parlare con i nostri amici francesi, inglesi, tedeschi, americani (ne abbiamo, sa?) per spiegare cosa siamo diventati quaggiù. Ci è prezioso per raccontare anche ai vostri entusiasti elettori chi hanno votato veramente. Continui, la prego, a dire di aver comprato 180 metri quadri con vista sul Colosseo a 610.000 euro. Qui non si reclama la giustizia, non si chiamano i carabinieri, non si chiede aiuto alla magistratura, non si fa appello al buon senso, al buon gusto o all'onestà. Tenga duro ministro, non molli. Siamo un po' confusi tutti, i concetti astratti non ci piacciono più, ci piacciono invece gli esempi concreti. Ogni volta che penseremo a come è immobile, bloccato, arretrato e triste questo Paese penseremo al Suo salotto, al Suo condominio signorile, ai Suoi infissi di pregio acquistati al prezzo di un trilocale marcio in periferia. E' bello che lo spessore morale di una classe dirigente abbia una faccia, e questa volta - perdoni - è la Sua.&lt;br /&gt;Cordialmente. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alessandro Robecchi - Il manifesto - 4-5-2010&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1581953234484584572-4233928268520275999?l=iltelegrafo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iltelegrafo.blogspot.com/feeds/4233928268520275999/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1581953234484584572&amp;postID=4233928268520275999' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1581953234484584572/posts/default/4233928268520275999'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1581953234484584572/posts/default/4233928268520275999'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iltelegrafo.blogspot.com/2010/05/caro-ministro-non-si-dimetta.html' title='Caro ministro, non si dimetta!'/><author><name>E.F.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05726278106005672259</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1581953234484584572.post-4503551620099950416</id><published>2010-03-09T16:32:00.002+01:00</published><updated>2010-03-09T16:33:11.915+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Società'/><title type='text'>Anche io!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_Rdyclt47mT4/S5ZqKudemmI/AAAAAAAAB4I/7N2QQjcXoV4/s1600-h/25926_374616304313_318853359313_4750355_3959353_n.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 314px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_Rdyclt47mT4/S5ZqKudemmI/AAAAAAAAB4I/7N2QQjcXoV4/s320/25926_374616304313_318853359313_4750355_3959353_n.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5446657531854101090" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1581953234484584572-4503551620099950416?l=iltelegrafo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iltelegrafo.blogspot.com/feeds/4503551620099950416/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1581953234484584572&amp;postID=4503551620099950416' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1581953234484584572/posts/default/4503551620099950416'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1581953234484584572/posts/default/4503551620099950416'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iltelegrafo.blogspot.com/2010/03/anche-io.html' title='Anche io!'/><author><name>E.F.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05726278106005672259</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_Rdyclt47mT4/S5ZqKudemmI/AAAAAAAAB4I/7N2QQjcXoV4/s72-c/25926_374616304313_318853359313_4750355_3959353_n.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1581953234484584572.post-3888192566393893721</id><published>2010-02-16T16:22:00.001+01:00</published><updated>2010-02-16T16:23:50.972+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica'/><title type='text'>Protezione Civile S.p.A.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_Rdyclt47mT4/S3q4eS_XFOI/AAAAAAAAB3I/J7w76e5GGj4/s1600-h/sparisci.gif"&gt;&lt;img style="float:left; 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Vendono un pacchetto di piaceri, dal festino alla gita in idrovolante, ottenendo in cambio dei favori. E rappresentano l’aspetto illegale della mutazione genetica che ha investito la nostra società: il predominio delle pubbliche relazioni. Intendiamoci.&lt;br /&gt;Saper trattare col prossimo è sempre stata una qualità importante Ma adesso è diventata pressoché esclusiva e si è allargata a tutti i settori. Non riguarda più soltanto i venditori in senso stretto, perché chiunque voglia migliorare la propria posizione deve diventare venditore: di se stesso. A fare carriera infatti non è il più preparato, e tanto meno il più adatto, ma il più bravo a intessere rapporti personali. Fra uno che vanta un bel curriculum e un altro che possiede una rubrica di indirizzi fornita, chi verrà premiato? Fra un professionista che passa le serate a studiare i documenti e uno che le trascorre in cene di lavoro, chi otterrà gli incarichi di maggior prestigio?&lt;br /&gt;Il secondo, ovviamente, il quale assume quello bravo affinché gli svolga il lavoro che poi lui andrà a vendere in giro come suo. Ma un sistema in cui le persone che ricoprono ruoli di responsabilità dedicano le migliori energie alle relazioni invece che ai prodotti è superficiale e mediocre: due aggettivi che ben si adattano, purtroppo, alla civiltà dei consumi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Massimo Gramellini - La Stampa - 15/02/2010&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1581953234484584572-3142790820378789995?l=iltelegrafo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iltelegrafo.blogspot.com/feeds/3142790820378789995/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1581953234484584572&amp;postID=3142790820378789995' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1581953234484584572/posts/default/3142790820378789995'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1581953234484584572/posts/default/3142790820378789995'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iltelegrafo.blogspot.com/2010/02/relazioni-pericolose.html' title='Relazioni pericolose'/><author><name>E.F.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05726278106005672259</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1581953234484584572.post-1575167140416348547</id><published>2010-02-04T10:22:00.000+01:00</published><updated>2010-02-04T10:23:56.822+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica'/><title type='text'>Se questo è un uomo.</title><content type='html'>Ma come farà a essere israeliano con gli israeliani e palestinese coi palestinesi? Ad affermare, davanti a Netanyahu, che bombardare Gaza fu «una reazione giusta» e due ore dopo, davanti ad Abu Mazen, che le vittime di Gaza sono paragonabili a quelle della Shoah? Zelig si limitava a cambiare faccia, a seconda dell’interlocutore da compiacere. Ma questo è un uomo in grado di cancellare il tempo e lo spazio. Riesce a stare con il pilota dell’aereo che sgancia le bombe e nel rifugio sotterraneo con i bombardati. In contemporanea, e dispensando a entrambi parole di comprensione. Nella sua vita precedente insegnava ai venditori di pubblicità a essere concavi coi convessi e convessi coi concavi. Una volta li sfidò a salutare cinquanta clienti, trovando un complimento per tutti. Solo stringendo la mano al cinquantesimo, un uomo brutto e sgradevole, rimase perplesso. Poi gli disse: «Ma che bella stretta di mano ha lei!».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Molti hanno letto quei manuali americani che insegnano a infinocchiare il prossimo in 47 lezioni. Ma solo lui ha il fegato di applicarne il precetto fondamentale: credere sempre a quel che dici, anche quando è il contrario di quel che hai appena detto. Una tecnica che evidentemente funziona persino con le vecchie volpi mediorientali. Come farà? Vorrei tanto chiederglielo, se non fosse che lui nel frattempo si è già spostato nella basilica della Natività, a Betlemme, dove sta raccontando ai frati una barzelletta sulla Madonna che avrebbe preferito una femminuccia. A quel punto mi arrendo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Massimo Gramellini - La Stampa - 4 febbraio 2010.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1581953234484584572-1575167140416348547?l=iltelegrafo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iltelegrafo.blogspot.com/feeds/1575167140416348547/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1581953234484584572&amp;postID=1575167140416348547' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1581953234484584572/posts/default/1575167140416348547'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1581953234484584572/posts/default/1575167140416348547'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iltelegrafo.blogspot.com/2010/02/se-questo-e-un-uomo.html' title='Se questo è un uomo.'/><author><name>E.F.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05726278106005672259</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1581953234484584572.post-8368284118875925382</id><published>2010-01-22T12:08:00.001+01:00</published><updated>2010-01-22T12:11:14.399+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica'/><title type='text'>Il più grande!</title><content type='html'>Leggo e rileggo la lista dei cinquanta italiani illustri che da ieri si contendono su Raidue il televoto dei loro connazionali e rimango allibito.&lt;br /&gt;Lui non c’è.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma com’è possibile? Quale autorevolezza potrà mai avere un referendum sul più grande italiano di sempre che non contempli il più grande presidente del Consiglio degli ultimi 150 anni, migliore persino di De Gasperi? Nella griglia dei finalisti c’è Garibaldi, e va bene. C’è Fiorello, e ci mancherebbe. Ci sono addirittura due Mazzini (Giuseppe, patriota, e Mina, cantante). E non si è trovato uno strapuntino per quel gigante del pensiero (anche se non di statura)?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nessuno può vantare una storia di successo così fulminante e, a suo modo, romantica. La cavalcata inarrestabile di un imprenditore innovativo - un uomo del fare - che in un momento difficile della storia patria decide di lasciare la sua azienda per scendere in campo. Un po’ cascamorto con le donne, ammettiamolo. E abbastanza spregiudicato nelle frequentazioni. Ma vitale, vivaddio! Lavoratore instancabile, capace di conservare il potere nonostante l’ostilità di una nomenclatura ancorata ai propri privilegi e malgrado i rapporti non facili con il capo dello Stato. Qual è la causa di questa discriminazione inconcepibile? Forse la sua provenienza dal Nord produttivo e operoso, di cui può considerarsi a buon diritto il campione? O la sua appartenenza al centrodestra, mentre la Rai - si sa - è in mano ai comunisti?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Scusate lo sfogo, ma è davvero una vergogna che abbiano lasciato fuori uno come Cavour. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Massimo Gramellini - La Stampa - 22 gennaio 2010.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1581953234484584572-8368284118875925382?l=iltelegrafo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iltelegrafo.blogspot.com/feeds/8368284118875925382/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1581953234484584572&amp;postID=8368284118875925382' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1581953234484584572/posts/default/8368284118875925382'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1581953234484584572/posts/default/8368284118875925382'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iltelegrafo.blogspot.com/2010/01/il-piu-grande.html' title='Il più grande!'/><author><name>E.F.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05726278106005672259</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1581953234484584572.post-2523762124880585361</id><published>2009-12-30T11:59:00.000+01:00</published><updated>2009-12-30T12:00:18.917+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica'/><title type='text'>BETTI NO!</title><content type='html'>È giusto dedicare una via di Milano a Bettino Craxi nel decennale della morte? Proviamo a sollevare lo sguardo dalla rissa che si è di nuovo scatenata intorno allo scheletro per mere ragioni di bottega. Comunque la si pensi, il personaggio esce ingigantito dal paragone con i nani dell’attualità. Ma anche il riconoscimento più entusiasta delle sue qualità politiche non può passare sopra una considerazione semplicissima: si tratta di un uomo che morì in contumacia dopo che la magistratura, in nome del popolo italiano - cioè nostro - lo aveva dichiarato colpevole di corruzione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora, uno Stato che non sia una barzelletta può rendere pubblico omaggio a un cittadino che lo stesso Stato aveva condannato in via definitiva al carcere? Per farlo dovrebbe negare alla magistratura che lo processò ogni legittimazione. Dovrebbe riconoscere che in quegli anni in Italia non esisteva un sistema di poteri condiviso dalla comunità, ma una guerra civile fra bande contrapposte che, dopo una vittoria iniziale dell’ala giacobina, portò a una restaurazione incarnata dal migliore amico di Craxi e osteggiata di continuo dai rigurgiti degli sconfitti. E’ una visione dissociata della storia patria, e personalmente me ne dissocio. Poiché lo Stato è sempre lo stesso - il nostro - sia quando sugli altari sale il pool di Mani Pulite sia quando ci sale Berlusconi, riterrei più giusto lasciare la figura del politico Craxi al giudizio degli storici e dedicare una via di Milano alla poetessa incensurata Alda Merini.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Massimo Gramellini - La Stampa 30/12/2009&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1581953234484584572-2523762124880585361?l=iltelegrafo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iltelegrafo.blogspot.com/feeds/2523762124880585361/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1581953234484584572&amp;postID=2523762124880585361' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1581953234484584572/posts/default/2523762124880585361'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1581953234484584572/posts/default/2523762124880585361'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iltelegrafo.blogspot.com/2009/12/betti-no.html' title='BETTI NO!'/><author><name>E.F.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05726278106005672259</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1581953234484584572.post-6441793625062460948</id><published>2009-12-28T16:04:00.001+01:00</published><updated>2009-12-28T16:06:10.664+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica'/><title type='text'>Tangenti: Prosperini, per il gip affermazioni non credibili</title><content type='html'>MILANO - "Le generiche affermazioni dell'indagato appaiono scarsamente credibili e non confermate da alcun elemento che le renda attendibili". E' quanto si legge nelle motivazioni dell'ordinanza che conferma il carcere per Gianni Prosperini, l'ex assessore regionale lombardo arrestato per corruzione, turbativa d'asta e truffa aggravata assieme al patron del gruppo Profit-Odeon Tv, Raimondo Lagostena. Anche per quest'ultimo l'istanza di scarcerazione e' stata respinta. Prosperini e' accusato di aver incassato una tangente di 230mila euro per fare aggiudicare al gruppo televisivo di Lagostena un appalto per trasmissioni sul turismo regionale, di oltre 7 milioni di euro. "Appare difficile credere - scrive il gip di Milano, Andrea Ghinetti - che per i 230 mila euro si sia trattato dell'esecuzione di una promessa di spontaneo riconoscimento a Prosperini".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1581953234484584572-6441793625062460948?l=iltelegrafo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iltelegrafo.blogspot.com/feeds/6441793625062460948/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1581953234484584572&amp;postID=6441793625062460948' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1581953234484584572/posts/default/6441793625062460948'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1581953234484584572/posts/default/6441793625062460948'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iltelegrafo.blogspot.com/2009/12/tangenti-prosperini-per-il-gip.html' title='Tangenti: Prosperini, per il gip affermazioni non credibili'/><author><name>E.F.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05726278106005672259</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1581953234484584572.post-5310047813062621766</id><published>2009-12-18T11:09:00.009+01:00</published><updated>2009-12-18T11:18:05.016+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica'/><title type='text'>Prosperini, il bello paciarotto</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_Rdyclt47mT4/SytU_HVXxAI/AAAAAAAABzA/UrqFi7JpRWk/s1600-h/pro_01_672-458_resize.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 212px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_Rdyclt47mT4/SytU_HVXxAI/AAAAAAAABzA/UrqFi7JpRWk/s320/pro_01_672-458_resize.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5416516420120331266" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;"Camél, barcheta e te turnèt a cà"&lt;/span&gt; era il motto cordiale rivolto da Prosperini agli immigrati. &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;L'assessore al turismo della regione Lombardia in quota Pdl è stato arrestato in diretta televisiva per turbativa d'asta e corruzione. Ora si trova con qualche camél marocchino in una cella 3x2 nel carcere di Voghera.&lt;/span&gt; Intervistato già con la Guardia di Finanza all'uscio, ha detto: "Sono qua tranquillo, bello paciarotto". Paciarotto significa bello grasso, cuorcontento, in buona salute. Insomma, il politico standard. I suoi colleghi paciarotti del partito dell'amore si sono espressi. "Piena fiducia in Prosperini cosi' come nella magistratura (o uno o l'altra, belin!)" Romano La Russa (An), assessore all'Industria della Regione Lombardia. "Non credo che sarà facile dimostrare l'eventuale colpevolezza di Piergianni Prosperini (ma come fa a saperlo? ndr)" Roberto Formigoni." Sono convinto che lui saprà spiegare, perché non ci credo (un atto di fede?)" Maurizio Cadeo, assessore all'Arredo e al Decoro Urbano e Verde del Comune di Milano."Ho molta fiducia nell'uomo Prosperini perchè lo conosco" Roberto Alboni, capogruppo di An in Consiglio regionale lombardo. "Mi sembra che la giustizia sia stata un poco ad orologeria" Guido Podestà, presidente della Provincia di Milano.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1581953234484584572-5310047813062621766?l=iltelegrafo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iltelegrafo.blogspot.com/feeds/5310047813062621766/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1581953234484584572&amp;postID=5310047813062621766' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1581953234484584572/posts/default/5310047813062621766'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1581953234484584572/posts/default/5310047813062621766'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iltelegrafo.blogspot.com/2009/12/prosperini-il-bello-paciarotto.html' title='Prosperini, il bello paciarotto'/><author><name>E.F.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05726278106005672259</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_Rdyclt47mT4/SytU_HVXxAI/AAAAAAAABzA/UrqFi7JpRWk/s72-c/pro_01_672-458_resize.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1581953234484584572.post-71304163745458080</id><published>2009-12-11T15:06:00.002+01:00</published><updated>2009-12-11T15:06:52.966+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica'/><title type='text'>ih ih ih...</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_Rdyclt47mT4/SyJR-Ed5IrI/AAAAAAAAByw/t2iL1OgdXRc/s1600-h/carta-identita-brunetta.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 235px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_Rdyclt47mT4/SyJR-Ed5IrI/AAAAAAAAByw/t2iL1OgdXRc/s320/carta-identita-brunetta.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5413979828845617842" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1581953234484584572-71304163745458080?l=iltelegrafo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iltelegrafo.blogspot.com/feeds/71304163745458080/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1581953234484584572&amp;postID=71304163745458080' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1581953234484584572/posts/default/71304163745458080'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1581953234484584572/posts/default/71304163745458080'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iltelegrafo.blogspot.com/2009/12/ih-ih-ih.html' title='ih ih ih...'/><author><name>E.F.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05726278106005672259</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_Rdyclt47mT4/SyJR-Ed5IrI/AAAAAAAAByw/t2iL1OgdXRc/s72-c/carta-identita-brunetta.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1581953234484584572.post-8605803002714719697</id><published>2009-12-07T11:56:00.001+01:00</published><updated>2009-12-07T11:57:17.862+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica'/><title type='text'>Happy NoBday! :))</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_Rdyclt47mT4/Sxzfh-T8kJI/AAAAAAAAByo/fBtqdkWFTfM/s1600-h/20091205primapagina.gif"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 231px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_Rdyclt47mT4/Sxzfh-T8kJI/AAAAAAAAByo/fBtqdkWFTfM/s320/20091205primapagina.gif" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5412446626947829906" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1581953234484584572-8605803002714719697?l=iltelegrafo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iltelegrafo.blogspot.com/feeds/8605803002714719697/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1581953234484584572&amp;postID=8605803002714719697' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1581953234484584572/posts/default/8605803002714719697'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1581953234484584572/posts/default/8605803002714719697'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iltelegrafo.blogspot.com/2009/12/happy-nobday.html' title='Happy NoBday! :))'/><author><name>E.F.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05726278106005672259</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_Rdyclt47mT4/Sxzfh-T8kJI/AAAAAAAAByo/fBtqdkWFTfM/s72-c/20091205primapagina.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1581953234484584572.post-5733835014143593474</id><published>2009-10-06T17:46:00.002+02:00</published><updated>2009-10-06T17:47:12.953+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica'/><title type='text'>Golpevole!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_Rdyclt47mT4/SstmdRqSz-I/AAAAAAAABvw/Emmit7jpT30/s1600-h/20091006primapagina.gif"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 231px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_Rdyclt47mT4/SstmdRqSz-I/AAAAAAAABvw/Emmit7jpT30/s320/20091006primapagina.gif" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5389514032221966306" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1581953234484584572-5733835014143593474?l=iltelegrafo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iltelegrafo.blogspot.com/feeds/5733835014143593474/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1581953234484584572&amp;postID=5733835014143593474' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1581953234484584572/posts/default/5733835014143593474'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1581953234484584572/posts/default/5733835014143593474'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iltelegrafo.blogspot.com/2009/10/golpevole.html' title='Golpevole!'/><author><name>E.F.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05726278106005672259</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_Rdyclt47mT4/SstmdRqSz-I/AAAAAAAABvw/Emmit7jpT30/s72-c/20091006primapagina.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1581953234484584572.post-8469815753901634548</id><published>2009-09-21T13:37:00.004+02:00</published><updated>2009-09-21T13:47:57.215+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica'/><title type='text'>Demagogia al governo</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_Rdyclt47mT4/SrdmNqPUL2I/AAAAAAAABvQ/00J9_KJaKTM/s1600-h/nanetto.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 154px; height: 138px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_Rdyclt47mT4/SrdmNqPUL2I/AAAAAAAABvQ/00J9_KJaKTM/s320/nanetto.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5383884264407576418" /&gt;&lt;/a&gt;Ci sono "élite di merda che vivono di rendita" e tramano contro il governo e dunque contro il popolo sovrano. Così, in sintesi, ha detto ieri il ministro Brunetta, entusiasmando una platea amica e disgustando una volta di più l'altra metà degli italiani, si suppone in rappresentanza delle élite di merda.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Brunetta è il classico fanatico: uno che quando parla gli saltano uno dopo l'altro i freni inibitori, e gli esce fumo dalle orecchie. In quanto tale, in una fase così aspra dello scontro politico, ascoltarlo aiuta a mettere a fuoco almeno alcuni dei sentimenti profondi che muovono questa maggioranza. A partire dal fascismo, l'odio per le élite (vedi il complotto demo-pluto-giudo-massonico) è un classico del populismo autoritario. Ricchi malvagi, gelosi dei loro privilegi, tramano nell'ombra per contrastare l'avvento luminoso di una nuova era.&lt;br /&gt;Gli archivi di Libero e del Giornale, quando gli storici vorranno occuparsene, sono da questo punto di vista una illuminante e annosa collazione di tutto o quasi il malanimo che la piccola borghesia di destra, elettrice dei Brunetta e lettrice dei Feltri, nutre per le cosiddette élite: gli Agnelli, la borghesia azionista, De Benedetti e Scalfari, gli intellettuali altezzosi, Miuccia Prada (?!), i professori snob, gli urbanisti, i cineasti, i radical chic, secondo una classificazione biliosa e scriteriata che non discende tanto dal reddito e tantomeno dalle persone, quanto, diciamo, dall'immagine sociale, vera o presunta, dei bersagli via via individuati. In blocco, e un tanto al chilo, essi sarebbero la spina dorsale di una sinistra debosciata, scroccona e classista. (Va da sé che i circa diciotto milioni di elettori di centrosinistra, forse non tutti urbanisti o rettori, per comodità non vengono inclusi nel quadro polemico: non è mai la realtà, è il suo fantasma a favorire le ossessioni politicamente più produttive).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se il ministro Brunetta, piuttosto che un iracondo e un demagogo, fosse una persona ragionevole, e davvero parlasse per conto del popolo italiano e nei suoi interessi, saprebbe che il nostro Paese, nell'ultimo paio di secoli, ha molto patito non già a causa delle élite, ma della loro gracilità, o mancanza. Se, per esempio, la grande borghesia conservatrice non fosse stata spazzata via (vedi l'affaire Montanelli, vedi la morte di Ambrosoli, vedi eccetera eccetera) dalla piccola borghesia reazionaria e malaffarista che ha schiantato il senso dei diritti e il senso dei doveri, e oggi regge il timone del Paese, magari avremmo ancora ministri come Visentini e non come Brunetta e Bondi, altro fazioso vaniloquente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Destra e sinistra, in tutto questo, sono un criterio piuttosto confuso, quasi un velame. Meglio varrebbe (e in questo, bisogna ammetterlo, il socialista Brunetta ci aiuta parecchio) provare a riclassificare lo scenario socio-politico italiano secondo i vecchi criteri dell'analisi di classe. Il poco che rimane della borghesia antifascista (certamente un'élite) e della classe dirigente repubblicana e costituzionale (un'altra élite) è l'ultimo argine culturale, etico e storico che si frappone al trionfo incontrastato dei Brunetta, del loro adorato leader e della piccola borghesia reazionaria che li vota in massa. Il loro capo, da solo, ha più potere dei fantasmatici "poteri forti" messi assieme, più denaro, più media, più altoparlanti e più balconi, più giornali, più giornalisti, più servitù e più tutto. Ma, effettivamente, nonostante questo potere fortissimo, Berlusconi non è élite, non è classe dirigente, non è statista (gli statisti uniscono i popoli, non li spaccano a metà come una mela). È potere senza rispetto, ricchezza senza status, popolarità senza prestigio. Brunetta, che è animoso e sincero, avverte nel profondo questa inadeguatezza. Ma piuttosto che investirne, con la dovuta umiltà, se stesso e il suo capo, si aggrappa al popolo e indica nelle "élite di merda" il Nemico da combattere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questo Brunetta (come parecchi ex socialisti, ahimè) è il berlusconiano perfetto: pur di non dubitare di se stesso, attribuisce ogni problema alla malvagità del Nemico. Urgerebbe un analista se anche gli psicanalisti non fossero, come è ovvio, una élite di merda.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Michele Serra&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1581953234484584572-8469815753901634548?l=iltelegrafo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iltelegrafo.blogspot.com/feeds/8469815753901634548/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1581953234484584572&amp;postID=8469815753901634548' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1581953234484584572/posts/default/8469815753901634548'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1581953234484584572/posts/default/8469815753901634548'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iltelegrafo.blogspot.com/2009/09/demagogia-al-governo.html' title='Demagogia al governo'/><author><name>E.F.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05726278106005672259</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_Rdyclt47mT4/SrdmNqPUL2I/AAAAAAAABvQ/00J9_KJaKTM/s72-c/nanetto.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1581953234484584572.post-3307110123368473213</id><published>2009-09-17T16:51:00.001+02:00</published><updated>2009-09-17T16:53:02.086+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica'/><title type='text'>La politica e il senso della misura</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Berlusconi e la battuta sul «miglior premier degli ultimi 150 anni»: una buffa autoesaltazione.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Vere o presunte vicende private attribuite al Presidente del Consiglio hanno fatto passare sotto silenzio, col loro clamore, alcune dichiarazioni del medesimo Presidente che riguardano il suo ruolo politico e dunque interessano più dei suoi fatti personali. Una, ad esempio, è quella rilasciata alla Maddalena durante la conferenza stampa congiunta con Zapatero il 10 settembre e riportata il giorno dopo sul Corriere , in cui ha affermato di essere «di gran lunga il miglior Presidente del Consiglio in 150 anni di storia d’Italia».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cavour, Giolitti e De Gasperi dunque scompaiono, diventano nani della politica rispetto alla sua alta statura di uomo di Stato; ricordo che tempo fa, quando Berlusconi, più modestamente, si era limitato a equipararsi a De Gasperi, Francesco Cossiga aveva sarcasticamente osservato che, se le cose stavano così, lui si considerava Carlo Magno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quella buffa autoesaltazione del nostro presidente del Consiglio — che di fatto è un’involontaria autocaricatura e potrebbe essere la battuta di un comico che cerca di metterlo malignamente in ridicolo — è imbarazzante, al di là di ogni orientamento politico di centrodestra o centrosinistra, per tutti e specialmente per i suoi sostenitori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;De Gasperi, che era un ben più grande uomo politico, non si paragonava certo a Bismarck o a Napoleone; anche per questo era un grande e aveva tutti i titoli per governare un Paese, il che richiede molte e diverse qualità fra cui l’equilibrio e soprattutto il senso della realtà, dei rapporti di grandezza e di forza, delle oggettive misure di se stessi e delle cose. Ciò vale in ogni campo ed è particolarmente necessario in politica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma può darsi che quell’impennata sia dovuta alla frequentazione di compagnie discutibili; Berlusconi è reduce da un cordiale incontro col Colonnello Gheddafi, e la Libia, che il prossimo 23 settembre assumerà la presidenza dell’Assemblea generale dell’Onu, si appresta, come è stato annunciato, a chiedere ufficialmente la dissoluzione della Svizzera tra la Francia, la Germania e l’Italia... &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Claudio Magris&lt;/span&gt; - &lt;span style="font-style:italic;"&gt;Corriere della Sera - 17 settembre 2009.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1581953234484584572-3307110123368473213?l=iltelegrafo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iltelegrafo.blogspot.com/feeds/3307110123368473213/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1581953234484584572&amp;postID=3307110123368473213' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1581953234484584572/posts/default/3307110123368473213'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1581953234484584572/posts/default/3307110123368473213'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iltelegrafo.blogspot.com/2009/09/la-politica-e-il-senso-della-misura.html' title='La politica e il senso della misura'/><author><name>E.F.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05726278106005672259</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1581953234484584572.post-518349333752030531</id><published>2009-09-15T13:52:00.002+02:00</published><updated>2009-09-15T13:54:55.417+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica'/><title type='text'>...metti che si parlino...</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_Rdyclt47mT4/Sq-APmUJElI/AAAAAAAABuY/NXXxPXNW_j8/s1600-h/merda.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 131px; height: 78px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_Rdyclt47mT4/Sq-APmUJElI/AAAAAAAABuY/NXXxPXNW_j8/s320/merda.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5381661085202453074" /&gt;&lt;/a&gt;Enrica Giorgetti, moglie dell’On. Sacconi attuale Ministro della Salute, è Direttore Generale di Farmindustria, ovvero quell’organismo che raccoglie le prime 200 aziende farmaceutiche italiane.&lt;br /&gt;Il Ministero della Salute è quello che decide e dispone per la vaccinazione di massa contro l’influenza suina.&lt;br /&gt;Farmindustria è l’associazione di quelle aziende che venderanno al governo il vaccino.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1581953234484584572-518349333752030531?l=iltelegrafo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iltelegrafo.blogspot.com/feeds/518349333752030531/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1581953234484584572&amp;postID=518349333752030531' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1581953234484584572/posts/default/518349333752030531'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1581953234484584572/posts/default/518349333752030531'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iltelegrafo.blogspot.com/2009/09/metti-che-si-parlino.html' title='...metti che si parlino...'/><author><name>E.F.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05726278106005672259</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_Rdyclt47mT4/Sq-APmUJElI/AAAAAAAABuY/NXXxPXNW_j8/s72-c/merda.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1581953234484584572.post-1077443532799278623</id><published>2009-08-19T17:09:00.000+02:00</published><updated>2009-08-19T17:10:56.677+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica'/><title type='text'>Il dimezzatore</title><content type='html'>Mi sono ripromesso di non parlare mai più di B, se non per tesserne gli elogi. Ed è proprio ciò che intendo fare oggi, avvolgendo in una coperta di evviva la sua ultima dichiarazione calcistica: bisogna dimezzare gli ingaggi dei calciatori. Bravo. Ad alcuni di loro (per esempio a quelli che senza fare una piega hanno lasciato inabissare la squadra per cui tifo) li azzererei addirittura. Ma la mia totale adesione alla campagna moralizzatrice del B non può farmi dimenticare chi fu il primo in Italia a gonfiare il prezzo dei mercenari del pallone: B medesimo, quando nel 1992 prelevò Gigi Lentini con un elicottero e lo strappò al Toro (e al ventricolo destro del mio cuore) per almeno 18 miliardi e mezzo di lire. Una cifra che adesso farà ridere, ma all’epoca fece piangere e anche un po’ arrabbiare parecchia gente: Gianni Agnelli lo ribattezzò ironicamente «il calmieratore».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Solo gli stupidi non cambiano mai idea, ci mancherebbe. Ma solo i furbi riescono sempre a indossare l’idea più intonata alle loro convenienze del momento, convincendo gli altri che sia quella giusta. In questo genere di ginnastica verbale B è un autentico maestro. Quando entrò in politica si lamentò giustamente perché al suo partito appena nato veniva concesso meno spazio che ai partiti già grandi e grossi, quindi meno bisognosi di farsi conoscere dagli elettori. E qualche anno dopo si lamentò, sempre giustamente, che i partiti appena nati pretendessero di avere in tv lo stesso spazio di un partito grande e grosso come il suo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Massimo Gramellini - La Stampa - 19-08-2009&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1581953234484584572-1077443532799278623?l=iltelegrafo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iltelegrafo.blogspot.com/feeds/1077443532799278623/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1581953234484584572&amp;postID=1077443532799278623' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1581953234484584572/posts/default/1077443532799278623'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1581953234484584572/posts/default/1077443532799278623'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iltelegrafo.blogspot.com/2009/08/il-dimezzatore.html' title='Il dimezzatore'/><author><name>E.F.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05726278106005672259</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1581953234484584572.post-2138476603981398180</id><published>2009-08-13T15:01:00.001+02:00</published><updated>2009-08-13T15:02:43.689+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica'/><title type='text'>La Padania parla veneto: i sa piö cósa inventà!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_Rdyclt47mT4/SoQO5iNkjVI/AAAAAAAABro/YLDuyPK4Lzw/s1600-h/pop_padania.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; 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A fornirmela è stata l'intervista al Sunday Times di una delle veline di Palazzo Grazioli, le famose grazioline, che in estate si trasferiscono a Villa Certosa e diventano certosine. La fanciulla racconta che il pezzo forte della serata consisteva nel famigerato Filmino. Le venti girls si stringevano sui divani e il premier faceva partire il video dei viaggi all'estero: Silvio con Bush, Silvio con Putin, Silvio con Berlusconi (il suo preferito). Sbadigli fino alle orecchie, ma lui era così contento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Filmino è una iattura che i più fortunati di noi hanno subito almeno una volta nella vita. I più sfortunati alcune decine. Il Filmino cala di solito nel dopocena, quando fra gli ospiti si è finalmente creato un clima colloquiale: si beve e si chiacchiera amabilmente, qualcuno abbozza un ballo. Ma ecco sopraggiungere i padroni di casa col piglio di Indiana Jones: «Vi abbiamo mai mostrato il nostro viaggio di nozze in Mauritania?». Impossibile bluffare: sono tornati la sera prima. Non resta che assieparsi intorno al televisore e subire piani-sequenza interminabili di deserti e strade sporche, spesso riprese da dietro i vetri di un pullman. L’insieme è condito dai commenti estatici dei protagonisti. Tutti si annoiano, ma nessuno può dirlo. Anzi, il rituale prevede che a turno un ospite si risvegli dal coma e urlacchi: «Che meraviglia, beati voi!». Si tratta di una tortura a cui ci sottoponiamo gratis. Le grazioline, invece, chiedevano dai 500 ai 1000 euro. Una tariffa onesta. Penso che la farò mia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Augusto Minzolini - La Stampa - 23/6/2009&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1581953234484584572-4551786037772762569?l=iltelegrafo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iltelegrafo.blogspot.com/feeds/4551786037772762569/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1581953234484584572&amp;postID=4551786037772762569' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1581953234484584572/posts/default/4551786037772762569'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1581953234484584572/posts/default/4551786037772762569'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iltelegrafo.blogspot.com/2009/06/filmini-e-saette.html' title='Filmini e saette'/><author><name>E.F.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05726278106005672259</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1581953234484584572.post-6360505646675110209</id><published>2009-06-19T12:15:00.000+02:00</published><updated>2009-06-19T12:16:20.017+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica'/><title type='text'>No comment.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_Rdyclt47mT4/Sjtla25yv9I/AAAAAAAABbA/iTtTH-gebn4/s1600-h/20090619primapagina.gif"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 231px; height: 320px;" 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rel='alternate' type='text/html' href='http://iltelegrafo.blogspot.com/2009/06/no-comment.html' title='No comment.'/><author><name>E.F.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05726278106005672259</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_Rdyclt47mT4/Sjtla25yv9I/AAAAAAAABbA/iTtTH-gebn4/s72-c/20090619primapagina.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1581953234484584572.post-764094860730858114</id><published>2009-06-11T13:41:00.004+02:00</published><updated>2009-06-11T13:47:25.906+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica'/><title type='text'>Beppe Grillo alla Commissione Affari Costituzionali, Senato</title><content type='html'>&lt;object width="280" 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src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1581953234484584572.post-960293152218645361</id><published>2009-06-11T13:07:00.001+02:00</published><updated>2009-06-11T13:08:30.985+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica'/><title type='text'>Poiché son coerenti</title><content type='html'>Poiché Obama vuole fare la pace con l’Iran, ha appena dato ordine di radere al suolo Baghdad.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poiché Bossi punta a ridurre il numero dei clandestini, ha appena comprato la Lampedusa Viaggi e spostato la sede della Lega a Tripoli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poiché Noemi Letizia sogna di sfondare nel mondo dello spettacolo, è appena stata a una festa di Rita Levi Montalcini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poiché Franceschini intende ringiovanire il partito democratico, ha appena nominato vicesegretari Andreotti e Forlani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poiché la Chiesa ha a cuore la sobrietà dei fedeli, ha appena affidato la responsabilità del catechismo a Briatore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poiché le banche vogliono limitare i rischi, hanno appena prestato 100 milioni di euro a Emilio Fede, a patto che li giochi tutti al Casino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poiché il Milan ha venduto Kakà per ragioni di bilancio, ha appena speso 150 trilioni di dollari per Pizza &amp; Fichi, gemelli gol del Pizzighettone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poiché sono stufo marcio di prendere multe, ho appena parcheggiato l’auto in quarta fila.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poiché il governo italiano ha proclamato la Tolleranza Zero contro i delinquenti, ha appena proibito le intercettazioni per i crimini comuni e tagliato del 40% gli straordinari dei poliziotti a Roma.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;(L’ultima, purtroppo, è vera).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Massimo Gramellini - La Stampa - 11 giugno 2009.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1581953234484584572-960293152218645361?l=iltelegrafo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iltelegrafo.blogspot.com/feeds/960293152218645361/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1581953234484584572&amp;postID=960293152218645361' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1581953234484584572/posts/default/960293152218645361'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1581953234484584572/posts/default/960293152218645361'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iltelegrafo.blogspot.com/2009/06/poiche-son-coerenti.html' title='Poiché son coerenti'/><author><name>E.F.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05726278106005672259</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1581953234484584572.post-4051097835203995993</id><published>2009-06-10T11:17:00.000+02:00</published><updated>2009-06-10T11:18:18.576+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Società'/><title type='text'>Brunetta dei ricchi e poveri</title><content type='html'>A volte basta davvero poco per essere felici. Ieri mi aggiravo negli scantinati del mio pessimismo, quando le agenzie di stampa hanno cominciato a crepitare le dichiarazioni rilasciate dal ministro Brunetta a un convegno di Confindustria. Leggerle ed essere squassato da un’ondata di energie positive è stato tutt’uno. Ma non potevo trattenere quel vento di gioia egoisticamente per me. Volevo condividerlo con chi ne aveva più bisogno. Così sono entrato in un supermercato, brandendo il dispaccio brunettesco come una spada fiammeggiante. E davanti a una coda di impiegati, casalinghe e pensionati ho iniziato la lettura del verbo ministeriale. «Per 30 milioni di lavoratori dipendenti e di pensionati, la crisi ha portato a un aumento del potere di acquisto...». Ho sentito un brusio, ma ho fatto finta di niente, consapevole che il bello doveva ancora venire, «... grazie all’incremento delle retribuzioni e alla diminuzione dell’inflazione...». Il brusio è salito di tono, tanto che ho dovuto alzare la voce. «Il risultato è che la povertà in Italia è diminuita». Sono rimasti zitti di colpo. «Avete sentito cosa dice il ministro? Da quando c’è la crisi siete diventati tutti più ricchi. E non ve n’eravate neanche accorti. Che stupidi a cadere nella trappola della propaganda disfattista. Per fortuna Brunetta vi ha aperto gli occhi». Li ho guardati. Impiegati, casalinghe, pensionati. Anche loro hanno guardato me.&lt;br /&gt;A quel punto mi sono messo a correre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Massimo Gramellini - La Stampa - 10 giugno 2009&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1581953234484584572-4051097835203995993?l=iltelegrafo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iltelegrafo.blogspot.com/feeds/4051097835203995993/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1581953234484584572&amp;postID=4051097835203995993' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1581953234484584572/posts/default/4051097835203995993'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1581953234484584572/posts/default/4051097835203995993'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iltelegrafo.blogspot.com/2009/06/brunetta-dei-ricchi-e-poveri.html' title='Brunetta dei ricchi e poveri'/><author><name>E.F.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05726278106005672259</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1581953234484584572.post-728756252018790686</id><published>2009-06-09T15:18:00.003+02:00</published><updated>2009-06-09T15:20:18.727+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica'/><title type='text'>Noemi, se hai scritto PAPI sulla scheda... il voto non vale!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_Rdyclt47mT4/Si5hhpBO-eI/AAAAAAAABX0/TDitCoqO940/s1600-h/papi.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 147px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_Rdyclt47mT4/Si5hhpBO-eI/AAAAAAAABX0/TDitCoqO940/s320/papi.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5345317038309964258" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1581953234484584572-728756252018790686?l=iltelegrafo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iltelegrafo.blogspot.com/feeds/728756252018790686/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1581953234484584572&amp;postID=728756252018790686' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1581953234484584572/posts/default/728756252018790686'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1581953234484584572/posts/default/728756252018790686'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iltelegrafo.blogspot.com/2009/06/noemi-se-hai-scritto-papi-sulla-scheda.html' title='Noemi, se hai scritto PAPI sulla scheda... il voto non vale!'/><author><name>E.F.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05726278106005672259</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_Rdyclt47mT4/Si5hhpBO-eI/AAAAAAAABX0/TDitCoqO940/s72-c/papi.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1581953234484584572.post-2038414577670278127</id><published>2009-06-09T09:59:00.000+02:00</published><updated>2009-06-09T10:01:15.575+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica'/><title type='text'>Dieci domande qualunque</title><content type='html'>1. Ma vi sembra normale che solo agli italiani non faccia effetto essere governati da chi condiziona il loro immaginario attraverso le televisioni?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2. Ma vi sembra normale che in tutte le interviste pre-elettorali la domanda più dura che gli hanno rivolto sia stata «ci dica»?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3. Ma vi sembra normale che i dirigenti del Pd siano tutti ex del Pci e della Democrazia cristiana?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;4. Ma vi sembra normale che Clinton, Jospin, Schroeder, Blair e persino Gorbaciov facciano un altro lavoro da anni e loro invece insistano?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;5. Ma vi sembra normale che Pdl e Pd abbiano perso milioni di voti e parlino solo di quelli persi dagli avversari?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;6. Ma vi sembra normale che i verdi trionfino ovunque, mentre qui, appena ne vedi uno in faccia, viene voglia di tifare per l’effetto-serra?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;7. Ma vi sembra normale che chi detesta Berlusconi voti Di Pietro, che è come dire: detesto il Bagaglino quindi vado a vedere Bombolo?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;8. Ma vi sembra normale che l’Italia cristiana sia rappresentata in Europa da Magdi Cristiano Allam e Borghezio?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;9. Ma vi sembra normale che tutti sputino addosso alla Casta e poi Mastella prenda ancora 112 mila voti di preferenza?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;10. Ma vi sembro normale?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ad almeno nove domande su dieci (compresa la numero 10) la mia risposta è no. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Massimo Gramellini - La Stampa - 9 giugno 2009.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1581953234484584572-2038414577670278127?l=iltelegrafo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iltelegrafo.blogspot.com/feeds/2038414577670278127/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1581953234484584572&amp;postID=2038414577670278127' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1581953234484584572/posts/default/2038414577670278127'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1581953234484584572/posts/default/2038414577670278127'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iltelegrafo.blogspot.com/2009/06/dieci-domande-qualunque.html' title='Dieci domande qualunque'/><author><name>E.F.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05726278106005672259</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1581953234484584572.post-6102246390381216780</id><published>2009-05-21T14:55:00.002+02:00</published><updated>2009-05-21T14:55:59.380+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica'/><title type='text'>Ubbidiranno?</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_Rdyclt47mT4/ShVPVEW5kuI/AAAAAAAABXU/Ddt4tirCSl4/s1600-h/20090521primapagina.gif"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 231px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_Rdyclt47mT4/ShVPVEW5kuI/AAAAAAAABXU/Ddt4tirCSl4/s320/20090521primapagina.gif" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5338260156683227874" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1581953234484584572-6102246390381216780?l=iltelegrafo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iltelegrafo.blogspot.com/feeds/6102246390381216780/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1581953234484584572&amp;postID=6102246390381216780' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1581953234484584572/posts/default/6102246390381216780'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1581953234484584572/posts/default/6102246390381216780'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iltelegrafo.blogspot.com/2009/05/ubbidiranno.html' title='Ubbidiranno?'/><author><name>E.F.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05726278106005672259</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_Rdyclt47mT4/ShVPVEW5kuI/AAAAAAAABXU/Ddt4tirCSl4/s72-c/20090521primapagina.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1581953234484584572.post-2346288065545716017</id><published>2009-05-14T10:22:00.000+02:00</published><updated>2009-05-14T10:23:16.557+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Società'/><title type='text'>Silvio Pier Nobel</title><content type='html'>Una solerte lettrice ci segnala la nascita di un comitato per appoggiare la candidatura di Berlusconi al premio Nobel per la pace, avanzando alcune perplessità. Da parte mia aderisco entusiasticamente all'iniziativa, che mi permetterei di estendere a un riconoscimento ben più importante: il Telegatto. Mi lasciano solo un po’ perplesso le motivazioni dei sostenitori. Sul sito Silviopernobel (o piernobel?) si fa notare che Berlusconi ha messo fine alla guerra fredda, ha impedito lo scoppio del conflitto fra russi e georgiani, ha riavvicinato israeliani e palestinesi e ha riportato Gheddafi nella metà campo dei buoni. Viene però lasciato ingiustamente nell’ombra il suo prodigarsi per la cessazione delle ostilità fra Boldi e De Sica, e fra la Brambilla e tutte le altre donne del suo governo. Per non parlare, è notizia di ieri, della ripresa del dialogo con Mike Bongiorno. Riterrei poi di buon auspicio un riferimento al premio Nobel per la Pace Domestica, da lui coraggiosamente perseguita in mezzo a mille difficoltà.&lt;br /&gt;Trovo invece riduttivo il ritratto dell’uomo con cui il comitato intende far breccia sul televoto scandinavo: «Berlusconi ha saputo coniugare il pensiero liberale di Milton Friedman, l’umanesimo economico di Wilhelm Röpke e l’aspirazione di Muhammad Yunus a un sistema capitalista inclusivo e non esclusivo». Il primo mi auguro abbia giocato almeno nel Liverpool. Ma gli altri due - ho controllato sugli almanacchi - non hanno mai vinto neppure una Champions League.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Massimo Gramellini - La Stampa - 13 maggio 2009&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1581953234484584572-2346288065545716017?l=iltelegrafo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iltelegrafo.blogspot.com/feeds/2346288065545716017/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1581953234484584572&amp;postID=2346288065545716017' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1581953234484584572/posts/default/2346288065545716017'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1581953234484584572/posts/default/2346288065545716017'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iltelegrafo.blogspot.com/2009/05/silvio-pier-nobel.html' title='Silvio Pier Nobel'/><author><name>E.F.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05726278106005672259</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1581953234484584572.post-3331725552995087582</id><published>2009-05-09T11:14:00.001+02:00</published><updated>2009-05-09T11:15:42.558+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica'/><title type='text'>Posti riservati sui mezzi pubblici... a Milano.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_Rdyclt47mT4/SgVJttOYCUI/AAAAAAAABQw/4tHGC58aHIc/s1600-h/pirla.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 276px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_Rdyclt47mT4/SgVJttOYCUI/AAAAAAAABQw/4tHGC58aHIc/s320/pirla.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5333750383273052482" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1581953234484584572-3331725552995087582?l=iltelegrafo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iltelegrafo.blogspot.com/feeds/3331725552995087582/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1581953234484584572&amp;postID=3331725552995087582' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1581953234484584572/posts/default/3331725552995087582'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1581953234484584572/posts/default/3331725552995087582'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iltelegrafo.blogspot.com/2009/05/posti-riservati-sui-mezzi-pubblici.html' title='Posti riservati sui mezzi pubblici... a Milano.'/><author><name>E.F.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05726278106005672259</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_Rdyclt47mT4/SgVJttOYCUI/AAAAAAAABQw/4tHGC58aHIc/s72-c/pirla.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1581953234484584572.post-8234724665848475068</id><published>2009-04-20T17:09:00.000+02:00</published><updated>2009-04-20T17:10:15.782+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='News'/><title type='text'>Meno male che Silvan c'è</title><content type='html'>L’ultimo caso di uso criminoso della tv pubblica ha per protagonista il mago Silvan, sì proprio lui, quello che da cinquant’anni lancia messaggi in codice: «Sim-sala-bim». Nel corso di Domenica In, il vecchio illusionista comunista (tutti ricordano quando si fece rinchiudere nella tomba di Lenin e dopo due ore ne uscì Fassino) agita la bacchetta magica sotto gli occhi compiaciuti della conduttrice Lorena Bianchetti. «Poi la impresteremo a Berlusconi» sussurra, alludendo (immagino) a una frase del premier, «Non ho la bacchetta magica», riferita ai tempi di ricostruzione dell’Aquila.&lt;br /&gt;A nessuno sfugge il codardo oltraggio. Di sicuro non alla Bianchetti che, non potendo sbianchettare il mago, provvede seduta stante a imbiancare se stessa, trasformando il bel sorriso di poco prima in una maschera di cera. Mentre l’ignaro Silvan continua il giochino di prestigio, la sventurata placa con ampi gesti un funzionario che dietro le telecamere le sta gridando di strozzarlo in diretta. Appena il mago finisce i sim-sala-bim, lei lo affronta a muso duro: «La tua battuta è assolutamente personale». E parte in quarta con un monologo sull’impegno delle istituzioni nella tragedia. Ma la cosa più straordinaria non è il monologo della Bianchetti. È la faccia di Silvan. Si guarda intorno, alla ricerca di qualcuno che gli spieghi se si tratta di uno scherzo o di una puntata-pilota del «Lecchino d’oro». Davanti allo schermo, osservo la sua bacchetta magica con nostalgia. Mago della mia infanzia, ti prego, fammi scomparire in un mondo di schiene dritte.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1581953234484584572-8234724665848475068?l=iltelegrafo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iltelegrafo.blogspot.com/feeds/8234724665848475068/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1581953234484584572&amp;postID=8234724665848475068' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1581953234484584572/posts/default/8234724665848475068'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1581953234484584572/posts/default/8234724665848475068'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iltelegrafo.blogspot.com/2009/04/meno-male-che-silvan-ce.html' title='Meno male che Silvan c&apos;è'/><author><name>E.F.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05726278106005672259</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1581953234484584572.post-1169268315201251905</id><published>2009-04-17T16:52:00.001+02:00</published><updated>2009-04-17T16:53:55.764+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Willy Coyote'/><title type='text'>Il sogno si avvera...</title><content type='html'>&lt;object width="320" height="265"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/QStwt4u9hqc&amp;hl=it&amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/QStwt4u9hqc&amp;hl=it&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="320" height="265"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1581953234484584572-1169268315201251905?l=iltelegrafo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iltelegrafo.blogspot.com/feeds/1169268315201251905/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1581953234484584572&amp;postID=1169268315201251905' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1581953234484584572/posts/default/1169268315201251905'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1581953234484584572/posts/default/1169268315201251905'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iltelegrafo.blogspot.com/2009/04/il-sogno-si-avvera.html' title='Il sogno si avvera...'/><author><name>E.F.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05726278106005672259</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1581953234484584572.post-8206200918045268211</id><published>2009-04-16T11:51:00.002+02:00</published><updated>2009-04-16T11:55:32.947+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Consigli'/><title type='text'>Vi consiglio la lettura di questo libro...</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_Rdyclt47mT4/SecAdavxu8I/AAAAAAAAA2o/XfT1XqFhCrE/s1600-h/libro.gif"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 209px; height: 289px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_Rdyclt47mT4/SecAdavxu8I/AAAAAAAAA2o/XfT1XqFhCrE/s320/libro.gif" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5325225589784820674" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Bompiani Editore&lt;br /&gt;17 euro&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1581953234484584572-8206200918045268211?l=iltelegrafo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iltelegrafo.blogspot.com/feeds/8206200918045268211/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1581953234484584572&amp;postID=8206200918045268211' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1581953234484584572/posts/default/8206200918045268211'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1581953234484584572/posts/default/8206200918045268211'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iltelegrafo.blogspot.com/2009/04/vi-consiglio-la-lettura-di-questo-libro.html' title='Vi consiglio la lettura di questo libro...'/><author><name>E.F.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05726278106005672259</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_Rdyclt47mT4/SecAdavxu8I/AAAAAAAAA2o/XfT1XqFhCrE/s72-c/libro.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1581953234484584572.post-9201633691112674621</id><published>2009-04-16T11:40:00.002+02:00</published><updated>2009-04-16T11:43:59.564+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Società'/><title type='text'>Dalla parte delle vignette</title><content type='html'>Vauro sospeso e Santoro «riequilibrato». Sono le decisioni del nuovo direttore generale della Rai a una settimana dalla puntata di AnnoZero che ha indignato molti, compreso chi scrive, perché ha voluto processare lo Stato a macerie ancora calde, dando prova non di cattivo giornalismo ma di cattivo gusto. Santoro e i suoi inviati non hanno criticato l’azione dei soccorritori, come sostengono alcuni critici. Hanno denunciato l’assenza di un piano preventivo di soccorsi.&lt;br /&gt;Ma il farlo mentre i soccorsi erano in atto e centinaia di persone rischiavano la pelle per salvarne delle altre è parso a molti, compreso a chi scrive, l’ennesima prova del distacco abissale fra certi intellettuali di sinistra e la percezione della realtà. Una mandria di rinoceronti sarebbe stata più sensibile.&lt;br /&gt;Eppure, delle due sanzioni assunte dalla Rai, una lascia esterrefatti e l’altra suscita perplessità. Cominciamo dalle perplessità. In astratto si può essere d’accordo con l’intenzione di «riequilibrare» un programma palesemente squilibrato. Ma in cosa si tradurrà questo riequilibrio in concreto? Il monologo iniziale di Travaglio sarà sostituito da uno di Sgarbi? Santoro girerà per lo studio senz’audio, doppiato da Emilio Fede? Seriamente: «riequilibrio» significa che gli inviati di AnnoZero dovranno impegnarsi a intervistare i vigili del fuoco e i rari casi umani ancora sfuggiti alle telecamere degli altri centoventisette programmi che hanno infilato i loro denti aguzzi nella Immane Tragedia dispensatrice di audience?&lt;br /&gt;Nessuno si faccia illusioni. L’obiettività è una chimera: la stessa intervista, trasmessa ad AnnoZero e, poniamo, a Porta a Porta, cambia completamente significato con una musica, un montaggio e un «cappello» introduttivo differenti. I fatti non sono mai separabili dalle opinioni, per la semplice ragione che i fatti sono opinioni, a seconda dell’ordine e del modo in cui vengono apparecchiati. Perciò l’unica garanzia di obiettività non è una trasmissione plurale, ma una pluralità di trasmissioni. Poiché siamo in Italia, finirà all’italiana. Santoro ribadirà di non aver voluto offendere, ma solo indagare le cause delle disfunzioni organizzative. I suoi amici diranno che AnnoZero dà voce ai mal di pancia di una minoranza che non si riconosce nel cloroformio dei grandi partiti e non ha altre piazze televisive a disposizione. I suoi avversari ribadiranno che Santoro è fazioso e in malafede. E si andrà avanti così, ciascuno convinto di avere ragione e di essere una vittima.&lt;br /&gt;A lasciare esterrefatti è invece la sospensione di Vauro. La sua vignetta sull’aumento di cubatura dei cimiteri, esibita in coda ad AnnoZero, offendeva la sensibilità di chi aveva appena perso una persona cara. Ma non era un articolo di fondo. Era una vignetta. Quando gli estremisti islamici si sentirono offesi da quelle su Maometto, molti di coloro che oggi plaudono alla sospensione di Vauro erano in prima fila, addirittura in tv a canotta sguainata, nel difendere la libertà di espressione. Le vignette sono un porto franco. Non possono soggiacere ad alcun vincolo, nemmeno a quello del buon gusto (che, se peraltro venisse applicato sul serio, porterebbe alla chiusura dell’80% del palinsesto televisivo). Il guaio è che, come insegna l’Undici Settembre, le catastrofi provocano sempre, di riflesso, un irrigidimento del potere. L’altra sera, a Ballarò, persino una battuta innocua di Crozza ha ricevuto la risposta sussiegosa del ministro Maroni («In un momento così tragico...»). Ecco, in un momento così tragico bisogna difendersi dalla prosopopea e dalla retorica. E quindi difendere anche il diritto alle battute di dubbio gusto, chiunque sia a pronunciarle: un presidente del Consiglio come un vignettista del manifesto.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Massimo Gramellini - La Stampa - 16 aprile 2009&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1581953234484584572-9201633691112674621?l=iltelegrafo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iltelegrafo.blogspot.com/feeds/9201633691112674621/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1581953234484584572&amp;postID=9201633691112674621' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1581953234484584572/posts/default/9201633691112674621'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1581953234484584572/posts/default/9201633691112674621'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iltelegrafo.blogspot.com/2009/04/dalla-parte-delle-vignette.html' title='Dalla parte delle vignette'/><author><name>E.F.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05726278106005672259</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1581953234484584572.post-4295947411228075154</id><published>2009-04-09T11:24:00.001+02:00</published><updated>2009-04-09T11:26:32.833+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica'/><title type='text'>Votare per l'Europa. E sentirsi fessi</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Avete visto chi vogliono candidare? Vecchi delusi, giovani amiche, soliti trombati, parenti invadenti&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Forse rassegnato, certo allibito, vagamente nau­seato. Fesso, no. Non voterò alle Europee il 7 giugno. Se le elezioni per il Parlamento nazio­nale sono state un'umiliazione — liste blocca­te, nostro compito era ratificare le nomine dei partiti — quelle per l'Europarlamento s'annunciano co­me una provocazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dico, avete visto chi vogliono candidare? Vecchi delusi, giovani amiche, soliti trombati, parenti invadenti, ex po­tenti indigenti, funzionari sconosciuti. I ristoranti di Stra­sburgo e Bruxelles li aspettano a braccia aperte: ammesso che ci vadano, una volta eletti. I siti lo scrivono, i giornali lo riportano, le radio ne accennano. Ma davanti ai foto­grammi dall'Abruzzo — diciamolo — chi ha voglia di di­scutere l'opportunità della candidatura Mastella?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Così Clemente sarà nelle liste Pdl, segno e simbolo del nuovo. E chi s'azzarda a dire che hanno voluto saldare il debito per aver silurato Prodi — tuona l'interessato — «è un farabutto!». Il partito, com'è noto, sarà guidato ovun­que da Silvio Berlusconi — sebbene la carica di eurodepu­tato sia incompatibile con l'incarico di governo. Ma se qualcuno avesse il coraggio d'affermare che il partito non guarda avanti, ecco Barbara Matera, 28 anni, scelta perso­nalmente dal leader (curriculum: finalista a Miss Italia, annunciatrice Rai, «letteronza» a Mai dire gol, «lettera­ta » in Chiambretti c'è, inteprete di Carabinieri 7 e «patti­natrice vip» a Notti sul ghiaccio). A Strasburgo se la vedrà con la coetanea Ele­na Basescu, bella figliola del presidente della Roma­nia, Traian Basescu. La ra­gazza ha competenze incer­te, ma splendide foto. Me­morabile quella sopra un cavallo deceduto o molto stanco ( http://www.clau­d iocaprara.it /post/2214328.html).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A sinistra Dario Franceschini tuona contro le scelte del­la maggioranza e assicura: «Noi manderemo a Strasburgo solo persone autorevoli che ci resteranno per tutto il man­dato! ». Bene: allora non si capisce perché candidano Bas­solino (sicuri sia autorevole?) e Cofferati (non voleva la­sciare la politica per la famiglia?). E gli alleati? Si presenta Di Pietro (la carica di eurodeputato è incompatibile con quella di deputato nazionale) e si presenta Vendola (ma non è il governatore della Puglia?).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Diciamolo: in fondo la scelta di Berlusconi di candidar­si ovunque — pur sapendo che all'Europarlamento non metterà mai piede — è sfacciatamente sincera. Vuol dire: «Queste elezioni non contano un fico secco, sono soltan­to un sondaggio ufficiale dell'elettorato. E poiché ai son­daggi tengo, voglio esserci». L'entusiasmo del 1979 — primo Parlamento europeo a elezione diretta — lascia il posto a questa commedia. Non in tutti i Paesi accade: pensate che qui e là, in campa­gna elettorale, parleranno di Unione Europea e poi elegge­ranno gente che, a Strasburgo e Bruxelles, ci andrà. E noi? Non capisco perché dobbiamo prestarci a questo gioco. Anzi, lo capisco. Siamo la plebe democratica e fanno di noi ciò che vogliono.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vuoi vedere che un po' fessi siamo davvero? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Beppe Severgnini - Corriere del Sera - 9/4/2009&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1581953234484584572-4295947411228075154?l=iltelegrafo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iltelegrafo.blogspot.com/feeds/4295947411228075154/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1581953234484584572&amp;postID=4295947411228075154' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1581953234484584572/posts/default/4295947411228075154'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1581953234484584572/posts/default/4295947411228075154'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iltelegrafo.blogspot.com/2009/04/votare-per-leuropa-e-sentirsi-fessi.html' title='Votare per l&apos;Europa. E sentirsi fessi'/><author><name>E.F.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05726278106005672259</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1581953234484584572.post-5895952116445937509</id><published>2009-03-11T15:55:00.000+01:00</published><updated>2009-03-11T15:56:28.508+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica'/><title type='text'>Su le mani...</title><content type='html'>Dopo un lungo e democratico dibattito fra sondaggisti, il Pdl ha infine deciso le modalità con cui, a fine mese, sceglierà il suo leader fra Silvio e Berlusconi. Niente acclamazione con petardi e putipù, come avrebbe preteso l’ala critica del partito. Scartata anche la genuflessione, causa problemi tecnici (i tailleur delle delegate). Si procederà per alzata di mano: vietato usarne più di tre a testa, e questo per scoraggiare il mercato delle protesi. Lascia perplessi il basso profilo della scelta adottata. La «ola» avrebbe garantito una resa assai migliore nei telegiornali della sera. Per non parlare del «trenino» e della macarena, perfettamente in linea con la cultura egemonica: il villaggio-vacanze.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Massimo Gramellini (La Stampa)&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1581953234484584572-5895952116445937509?l=iltelegrafo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iltelegrafo.blogspot.com/feeds/5895952116445937509/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1581953234484584572&amp;postID=5895952116445937509' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1581953234484584572/posts/default/5895952116445937509'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1581953234484584572/posts/default/5895952116445937509'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iltelegrafo.blogspot.com/2009/03/su-le-mani.html' title='Su le mani...'/><author><name>E.F.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05726278106005672259</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1581953234484584572.post-1094263939916751343</id><published>2009-02-19T10:29:00.000+01:00</published><updated>2009-02-19T10:30:29.609+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica'/><title type='text'>Paolo Rossi</title><content type='html'>&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/ns8MR_reKWg&amp;hl=it&amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/ns8MR_reKWg&amp;hl=it&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="300" height="243"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1581953234484584572-1094263939916751343?l=iltelegrafo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iltelegrafo.blogspot.com/feeds/1094263939916751343/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1581953234484584572&amp;postID=1094263939916751343' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1581953234484584572/posts/default/1094263939916751343'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1581953234484584572/posts/default/1094263939916751343'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iltelegrafo.blogspot.com/2009/02/paolo-rossi.html' title='Paolo Rossi'/><author><name>E.F.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05726278106005672259</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1581953234484584572.post-6478584709061663003</id><published>2009-02-13T17:38:00.003+01:00</published><updated>2009-02-13T17:41:26.505+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Società'/><title type='text'>Andrea Rivera</title><content type='html'>&lt;object width="300" height="243"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/Nfe5pa2B8D0&amp;hl=it&amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/Nfe5pa2B8D0&amp;hl=it&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="300" height="243"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1581953234484584572-6478584709061663003?l=iltelegrafo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iltelegrafo.blogspot.com/feeds/6478584709061663003/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1581953234484584572&amp;postID=6478584709061663003' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1581953234484584572/posts/default/6478584709061663003'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1581953234484584572/posts/default/6478584709061663003'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iltelegrafo.blogspot.com/2009/02/andrea-rivera.html' title='Andrea Rivera'/><author><name>E.F.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05726278106005672259</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1581953234484584572.post-8033008590294376030</id><published>2009-02-11T09:41:00.001+01:00</published><updated>2009-02-11T09:42:48.250+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Società'/><title type='text'>Troppismo unificato</title><content type='html'>Dei due drammi umani che la tv ha spettacolarizzato in questi giorni, una ragazza morente in una clinica e un’altra strepitante in una casa, il pubblico del lunedì sera ha preferito di gran lunga seguire il secondo. Le modalità dei due racconti erano sostanzialmente identiche: violenza verbale, intolleranza e isteria. Di qua, al Grande Fratello, una tal Federica che lancia bicchieri contro un condomino, finge di pentirsene e in realtà se ne frega, secondo il miglior campionario dell’opportunismo italico. Di là, nell’Eluana Show a reti quasi unificate, il gusto per il particolare pruriginoso e la visione di esigue minoranze di esaltati, in sosta davanti alla «Quiete» di Udine, che lo specchio deformante della tv faceva sembrare mille, diecimila, il Paese intero.&lt;br /&gt;Per fortuna il Paese intero era in altre faccende affaccendato. Alcuni (7 milioni e 920 mila) guardavano Federica per potersi sentire, senza troppi sforzi, migliori di lei. Altri (non meno di 30 milioni) lavoravano, chattavano, digerivano, si tradivano, facevano l’amore. Quattro o cinque leggevano un libro, probabilmente anche a Udine, benché non ci fosse nessuna telecamera a riprenderli. E pure quei 4 milioni rimasti sintonizzati sull’Eluana Show fino a tarda ora, lo hanno fatto più per dovere civile che per interesse reale, dato che in quei programmi si assisteva alla riproposizione sbrodolata e sterile degli stessi personaggi e delle stesse situazioni. Proprio come al Grande Fratello, che però non ha la pretesa di essere nulla di più del nulla che è.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Massimo Gramellini - 11/2/09 - La Stampa&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1581953234484584572-8033008590294376030?l=iltelegrafo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iltelegrafo.blogspot.com/feeds/8033008590294376030/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1581953234484584572&amp;postID=8033008590294376030' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1581953234484584572/posts/default/8033008590294376030'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1581953234484584572/posts/default/8033008590294376030'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iltelegrafo.blogspot.com/2009/02/troppismo-unificato.html' title='Troppismo unificato'/><author><name>E.F.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05726278106005672259</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1581953234484584572.post-8829510310762011548</id><published>2009-01-30T10:25:00.000+01:00</published><updated>2009-01-30T10:26:42.834+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Società'/><title type='text'>Bagnacaudabab</title><content type='html'>Chissà perché da noi le buone idee non partoriscono libertà, ma divieti. È indubbiamente una buona idea quella di ripopolare i centri storici con negozi e ristoranti che diffondano i prodotti tipici del territorio. Ma è una stupidaggine pensare di realizzarla espellendo dai vicoli i kebab e gli involtini primavera. Libero tandoori in libera polenta, avrebbe detto quel goloso di Cavour. Invece di cacciare «lo straniero» - proprio noi che abbiamo colonizzato il mondo con le pizzerie - sarebbe utile capire le ragioni del suo successo. La possibilità di aprire un esercizio con la semplice autocertificazione, certo. Ma non sarà che i kebab pullulano in tutta Italia perché incontrano il gusto della clientela, hanno un costo contenuto e restano aperti fino a ora tarda? Conosco un pizzaiolo che ha scrutinato diversi italiani per il ruolo di aiutante. «Ma bisogna lavorare pure la notte?» era la loro domanda ricorrente. Sì, rispondeva lui, almeno finché la gente conserverà la pessima abitudine di mangiare la pizza alle dieci di sera e non alle quattro del pomeriggio. Questa scoperta sensazionale è stata sufficiente a disperderli. Alla fine ha dovuto assumere un marocchino.&lt;br /&gt;Il modo migliore per limitare i kebab non è vietarli, ma liberalizzare gli esercizi pubblici, così da mettere i nostri ragazzi in condizione di aprire i loro spacci di porchetta, cotoletta, pane e salame e bagnacauda. Ma nemmeno l’alleggerimento burocratico potrà bastare, se vivranno il loro lavoro come una pena e abbasseranno le serrande quando quelle degli altri saranno ancora alzate.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Massimo Gramellini - La Stampa 30-01-2009&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1581953234484584572-8829510310762011548?l=iltelegrafo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iltelegrafo.blogspot.com/feeds/8829510310762011548/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1581953234484584572&amp;postID=8829510310762011548' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1581953234484584572/posts/default/8829510310762011548'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1581953234484584572/posts/default/8829510310762011548'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iltelegrafo.blogspot.com/2009/01/bagnacaudabab.html' title='Bagnacaudabab'/><author><name>E.F.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05726278106005672259</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1581953234484584572.post-8713765328507118109</id><published>2009-01-26T16:17:00.000+01:00</published><updated>2009-01-26T16:18:41.107+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica'/><title type='text'>Alitalia, le otto domande del viaggiatore</title><content type='html'>Non abbiamo capito niente: non è una nuova compagnia aerea, è un nuovo reality!  Alitalia 2, la Grande Sorella. Italiani e stranieri, ricchi e poveri (noi),  esuberi e sindaci esuberanti, piloti televisivi e scioperanti col foulard, conti che non tornano e facce che tornano sempre. Chi non sa, parla; chi sa, tace (Passera, Colaninno, Toto: il pubblico vi reclama!). Molti gridano, cercando la telecamera; qualcuno piange, e ha ragione; alcuni meritano la chiamata, e restano fregati. Forse Daniela Martani, hostess pasionaria passata al "Grande Fratello", è la più coerente: se spettacolo dev'essere,  esageriamo!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per apprezzare la "Grande Sorella", il programma che fa litigare Bossi e Palazzo Chigi, occorre essere informati. E non è facile. Ecco otto cose che noi, viaggiatori-spettatori, non abbiamo capito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1. Non si capisce perché Air France prima non andava bene, e adesso sì. Oltretutto prima acquistava pure i debiti, e adesso no.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2. Non si capisce perché i sindacati dovrebbero smettere di far casino (nonostante una cassa integrazione che milioni di giovani precari si sognano).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3. Non si capisce come Malpensa possa diventare il grande aeroporto internazionale di cui il Norditalia ha bisogno (oh yes). Tre o tredici destinazioni intercontinentali? Robetta. Fatevi un giro a Francoforte o Amsterdam. Nato vecchio, scomodo, lontano, mal collegato a Milano (che si fa, una volta a Cadorna?), il luogo ha pure un nome andreottiano ("A malpensare si fa peccato, ma spesso s'indovina"). Più  hubris che hub,  come dicono quelli che sanno il greco e l'inglese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;4. Non si capisce perché le città senza un "city airport" ne vogliano  uno; e noi che ce l'abbiamo -  Milano  Linate - vogliamo rinunciarci, cancellando tre quarti dei voli (tutti, meno la navetta per Roma).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;5. Non si capisce perché dovremmo pagare ¤ 690,00 per un volo Milano-Roma (A/R, aperto). Nessuna nuova impresa ama la concorrenza, ma almeno fate finta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;6. Non si capisce perché i neo-proprietari abbiano acquistato la ciccia, lasciando a noi ossa e frattaglie (costose: una bella fetta di ¤ 1,2 miliardi). Non è che fra tre o quattro anni vendono ad Air France, e chi s'è visto s'è visto? La sigla CAI vuol dire Compra Aspetta Incassa? Non ci vogliamo credere!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;7. Non si capisce quanto abbia pesato la volontà delle banche di salvare Air One, indebitata assai.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;8. Non si capisce perché tanti piangono per Alitalia, e nessuno per gli Alitalians. che devono/vogliono volare a Mosca, Tokio, Washington, Los Angeles, Nairobi, Rio de Janeiro, Pechino, Shanghai. Preferirebbero farlo con la compagnia di bandiera, certo. Ma se non è possibile, avanti un altro. Milano-San Francisco operato da Singapore Airlines? No problem, quando si parte?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma, non  si capisce.  Se il nostro fatalismo non fosse più forte della nostra ansia, saremmo preoccupati. Ma forse è solo uno spettacolo. La Grande Sorella! A proposito: quando ci fate rivedere la scena della doccia (di soldi, i nostri)?&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;(Beppe Severgnini dal Corriere della Sera)&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1581953234484584572-8713765328507118109?l=iltelegrafo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iltelegrafo.blogspot.com/feeds/8713765328507118109/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1581953234484584572&amp;postID=8713765328507118109' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1581953234484584572/posts/default/8713765328507118109'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1581953234484584572/posts/default/8713765328507118109'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iltelegrafo.blogspot.com/2009/01/alitalia-le-otto-domande-del_26.html' title='Alitalia, le otto domande del viaggiatore'/><author><name>E.F.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05726278106005672259</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1581953234484584572.post-46420607840275477</id><published>2009-01-21T11:34:00.002+01:00</published><updated>2009-01-21T11:35:01.855+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica'/><title type='text'>20 gennaio 2009: il discorso di Obama</title><content type='html'>Concittadini, oggi sono qui di fronte a voi con umiltà di fronte all'incarico, grato per la fiducia che avete accordato, memore dei sacrifici sostenuti dai nostri antenati. Ringrazio il presidente Bush per il suo servizio alla nostra nazione, come anche per la generosità e la cooperazione che ha dimostrato durante questa transizione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono quarantaquattro gli americani che hanno giurato come presidenti. Le parole sono state pronunciate nel corso di maree montanti di prosperità e in acque tranquille di pace. Ancora, il giuramento è stato pronunciato sotto un cielo denso di nuvole e tempeste furiose. In questi momenti, l'America va avanti non semplicemente per il livello o per la visione di coloro che ricoprono l'alto ufficio, ma perché noi, il popolo, siamo rimasti fedeli agli ideali dei nostri antenati, e alla verità dei nostri documenti fondanti. Così è stato. Così deve essere con questa generazione di americani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che siamo nel mezzo della crisi ora è ben compreso. La nostra nazione è in guerra, contro una rete di vasta portata di violenza e odio. La nostra economia è duramente indebolita, in conseguenza dell'avidità e dell'irresponsabilità di alcuni, ma anche del nostro fallimento collettivo nel compiere scelte dure e preparare la nazione a una nuova era. Case sono andate perdute; posti di lavoro tagliati, attività chiuse. La nostra sanità è troppo costosa, le nostre scuole trascurano troppi; e ogni giorno aggiunge un'ulteriore prova del fatto che i modi in cui usiamo l'energia rafforzano i nostri avversari e minacciano il nostro pianeta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questi sono indicatori di crisi, soggetto di dati e di statistiche. Meno misurabile ma non meno profondo è l'inaridire della fiducia nella nostra terra: la fastidiosa paura che il declino dell'America sia inevitabile, e che la prossima generazione debba ridurre le proprie mire. Oggi vi dico che le sfide che affrontiamo sono reali. Sono serie e sono molte. Non saranno vinte facilmente o in un breve lasso di tempo. Ma sappi questo, America: saranno vinte. In questo giorno, ci riuniamo perché abbiamo scelto la speranza sulla paura, l'unità degli scopi sul conflitto e la discordia. In questo giorno, veniamo per proclamare la fine delle futili lagnanze e delle false promesse, delle recriminazioni e dei dogmi logori, che per troppo a lungo hanno strangolato la nostra politica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rimaniamo una nazione giovane, ma, nelle parole della Scrittura, il tempo è venuto di mettere da parte le cose infantili. Il tempo è venuto di riaffermare il nostro spirito durevole; di scegliere la nostra storia migliore; di riportare a nuovo quel prezioso regalo, quella nobile idea, passata di generazione in generazione: la promessa mandata del cielo che tutti sono uguali, tutti sono liberi, e tutti meritano una possibilità per conseguire pienamente la loro felicità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel riaffermare la grandezza della nostra nazione, capiamo che la grandezza non va mai data per scontata. Bisogna guadagnarsela. Il nostro viaggio non è mai stato fatto di scorciatoie o di ribassi. Non è stato un sentiero per i deboli di cuore, per chi preferisce l’ozio al lavoro, o cerca solo i piaceri delle ricchezze e della celebrità. E’ stato invece il percorso di chi corre rischi, di chi agisce, di chi fabbrica: alcuni celebrato ma più spesso uomini e donne oscuri nelle loro fatiche, che ci hanno portato in cima a un percorso lungo e faticoso verso la prosperità e la libertà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per noi hanno messo in valigia le poche cose che possedevano e hanno traversato gli oceani alla ricerca di una nuova vita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per noi hanno faticato nelle fabbriche e hanno colonizzato il West; hanno tollerato il morso della frusta e arato il duroterreno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per noi hanno combattuto e sono morti in posti come Concord e Gettysburg, la Normandia e Khe Sahn.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ancora e ancora questi uomini e queste donne hanno lottato e si sono sacrificati e hanno lavorato fino ad avere le mani in sangue, perché noi potessimo avere un futuro migliore. Vedevano l’America come più grande delle somme delle nostre ambizioni individuali, più grande di tutte le differenze di nascita o censo o partigianeria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo è il viaggio che continuiamo oggi. Rimaniamo il paese più prosperoso e più potente della Terra. I nostri operai non sono meno produttivi di quando la crisi è cominciata. Le nostre menti non sono meno inventive, i nostri beni e servizi non meno necessari della settimana scorsa o del mese scorso o dell’anno scorso. Le nostre capacità rimangono intatte. Ma il nostro tempo di stare fermi, di proteggere interessi meschini e rimandare le decisioni sgradevoli, quel tempo di sicuro è passato. A partire da oggi, dobbiamo tirarci su, rimetterci in piedi e ricominciare il lavoro di rifare l’America.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perché ovunque guardiamo, c’è lavoro da fare. Lo stato dell’economia richiede azioni coraggiose e rapide, e noi agiremo: non solo per creare nuovi lavori ma per gettare le fondamenta della crescita. Costruiremo le strade e i ponti, le reti elettriche, le linee digitali per nutrire il nostro commercio e legarci assieme. Ridaremo alla scienza il posto che le spetta di diritto e piegheremo le meraviglie della tecnologia per migliorare le cure sanitarie e abbassarne i costi. Metteremo le briglie al sole e ai venti e alla terra per rifornire le nostre vetture e alimentare le nostre fabbriche. E trasformeremo le nostre scuole e i college e le università per soddisfare le esigenze di una nuova era. Tutto questo possiamo farlo. E tutto questo faremo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci sono alcuni che mettono in dubbio l’ampiezza delle nostre ambizioni, che suggeriscono che il nostro sistema non può tollerare troppi piani grandiosi. Hanno la memoria corta. Perché hanno dimenticato quanto questo paese ha già fatto: quanto uomini e donne libere possono ottenere quando l’immaginazione si unisce a uno scopo comune, la necessità al coraggio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quello che i cinici non riescono a capire è che il terreno si è mosso sotto i loro piedi, che i diverbi politici stantii che ci hanno consumato tanto a lungo non hanno più corso. La domanda che ci poniamo oggi non è se il nostro governo sia troppo grande o troppo piccolo, ma se funziona: se aiuta le famiglie a trovare lavori con stipendi decenti, cure che possono permettersi, unapensione dignitosa. Quando la risposta è sì, intendiamo andareavanti. Quando la risposta è no, i programmi saranno interrotti. E quelli di noi che gestiscono i dollari pubblici saranno chiamati a renderne conto: a spendere saggiamente, a riformare le cattive abitudini, e fare il loro lavoro alla luce del solo, perché solo allora potremo restaurare la fiducia vitale fra un popolo e il suo governo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Né la domanda è se il mercato sia una forza per il bene o per il male. Il suo potere di generare ricchezza e aumentare la libertànon conosce paragoni, ma questa crisi ci ha ricordato che senza occhi vigili, il mercato può andare fuori controllo, e che unpaese non può prosperare a lungo se favorisce solo i ricchi. Il successo della nostra economia non dipende solo dalle dimensioni del nostro prodotto interno lordo, ma dall’ampiezza della nostra prosperità, dalla nostra capacità di ampliare le opportunità a ogni cuore volonteroso, non per beneficenza ma perché è la via più sicura verso il bene comune.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per quel che riguarda la nostra difesa comune, respingiamo come falsa la scelta tra la nostra sicurezza e i nostri ideali. I Padri Fondatori, di fronte a pericoli che facciamo fatica a immaginare, prepararono un Carta che garantisse il rispetto della legge e i diritti dell’uomo, una Carta ampliata con il sangue versato da generazioni. Quegli ideali illuminano ancora il mondoe non vi rinunceremo in nome del bisogno. E a tutte le persone e i governi che oggi ci guardano, dalle capitali più grandi al piccolo villaggio in cui nacque mio padre, dico: sappiate che l’America è amica di ogni nazione e di ogni uomo, donna e bambino che cerca un futuro di pace e dignità, e che siamo pronti di nuovo a fare da guida.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ricordate che le generazioni passate sconfissero il fascismo e il comunismo non solo con i carri armati e i missili, ma con alleanze solide e convinzioni tenaci. Capirono che la nostra forza da sola non basta a proteggerci, né ci dà il diritto di fare come ci pare. Al contrario, seppero che il potere cresce quando se ne fa un uso prudente; che la nostra sicurezza promana dal fatto che la nostra causa giusta, dalla forza del nostro esempio, dalle qualità dell’umiltà e della moderazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi siamo i custodi di questa eredità. Guidati ancora una volta da questi principi, possiamo affrontare quelle nuove minacce cherichiedono sforzi ancora maggiori - e ancora maggior cooperazione e comprensione fra le nazioni. Inizieremo a lasciare responsabilmente l’Iraq al suo popolo, e a forgiare una pace pagata a caro prezzo in Afghanistan. Insieme ai vecchi amici e agli ex nemici, lavoreremo senza sosta per diminuire la minaccia nucleare, e allontanare lo spettro di un pianeta surriscaldato. Non chiederemo scusa per la nostra maniera di vivere, né esiteremo a difenderla, e a coloro che cercano di ottenere i loro scopi attraverso il terrore e il massacro di persone innocenti, diciamo che il nostro spirito è più forte e non potrà essere spezzato. Non riuscirete a sopravviverci, e vi sconfiggeremo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perché sappiamo che il nostro multiforme retaggio è una forza, non una debolezza: siamo un Paese di cristiani, musulmani, ebrei e indù - e di non credenti; scolpiti da ogni lingua e cultura, provenienti da ogni angolo della terra. E dal momento che abbiamo provato l’amaro calice della guerra civile e della segregazione razziale, per emergerne più forti e più uniti, non possiamo che credere che odii di lunga data un giorno scompariranno; che i confini delle tribù un giorno si dissolveranno; che mentre il mondo si va facendo più piccolo, la nostra comune umanità dovrà venire alla luce; e che l’America dovrà svolgere un suo ruolo nell’accogliere una nuova era di pace.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al mondo islamico diciamo di voler cercare una nuova via di progresso, basato sull’interesse comune e sul reciproco rispetto. A quei dirigenti nel mondo che cercano di seminare la discordia, o di scaricare sull’Occidente la colpa dei mali delle loro società, diciamo: sappiate che il vostro popolo vi giudicherà in base a ciò che siete in grado di costruire, non di distruggere. A coloro che si aggrappano al potere grazie alla corruzione, all’inganno, alla repressione del dissenso, diciamo: sappiate che siete dalla parte sbagliata della Storia; ma che siamo disposti a tendere la mano se sarete disposti a sciogliere il pugno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ai popoli dei Paesi poveri, diciamo di volerci impegnare insieme a voi per far rendere le vostre fattorie e far scorrere acque pulita; per nutrire i corpi e le menti affamate. E a quei Paesi che come noi hanno la fortuna di godere di una relativa abbondanza, diciamo che non possiamo più permetterci di essere indifferenti verso la sofferenza fuori dai nostri confini; né possiamo consumare le risorse del pianeta senza pensare alle conseguenze. Perché il mondo è cambiato, e noi dobbiamo cambiare insieme al mondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Volgendo lo sguardo alla strada che si snoda davanti a noi, ricordiamo con umile gratitudine quei coraggiosi americani che in questo stesso momento pattugliano deserti e montagne lontane. Oggi hanno qualcosa da dirci, così come il sussurro che ci arriva lungo gli anni dagli eroi caduti che riposano ad Arlington: rendiamo loro onore non solo perché sono custodi della nostra libertà, ma perché rappresentano lo spirito di servizio, la volontà di trovare un significato in qualcosa che li trascende. Eppure in questo momento - un momento che segnerà una generazione - è precisamente questo spirito che deve animarci tutti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perché, per quanto il governo debba e possa fare, in definitiva sono la fede e la determinazione del popolo americano su cui questo Paese si appoggia. E’ la bontà di chi accoglie uno straniero quando le dighe si spezzano, l’altruismo degli operai che preferiscono lavorare meno che vedere un amico perdere il lavoro, a guidarci nelle nostre ore più scure. E’ il coraggio del pompiere che affronta una scala piena di fumo, ma anche la prontezza di un genitore a curare un bambino, che in ultima analisi decidono il nostro destino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le nostre sfide possono essere nuove, gli strumenti con cui le affrontiamo possono essere nuovi, ma i valori da cui dipende il nostro successo - il lavoro duro e l’onestà, il coraggio e il fair play, la tolleranza e la curiosità, la lealtà e il patriottismo - queste cose sono antiche. Queste cose sono vere. Sono state la quieta forza del progresso in tutta la nostra storia. Quello che serve è un ritorno a queste verità. Quello che ci è richiesto adesso è una nuova era di responsabilità - un riconoscimento, da parte di ogni americano, che abbiamo doveri verso noi stessi, verso la nazione e il mondo, doveri che non accettiamo a malincuore ma piuttosto afferriamo con gioia, saldi nella nozione che non c’è nulla di più soddisfacente per lo spirito, di più caratteristico della nostra anima, che dare tutto a un compito difficile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo è il prezzo e la promessa della cittadinanza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa è la fonte della nostra fiducia: la nozione che Dio ci chiama a forgiarci un destino incerto. Questo il significato della nostra libertà e del nostro credo: il motivo per cui uomini e donne e bambine di ogni razza e ogni fede possono unirsi in celebrazione attraverso questo splendido viale, e per cui un uomo il cui padre sessant’anni fa avrebbe potuto non essere servito al ristorante oggi può starvi davanti a pronunciare un giuramento sacro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E allora segnamo questo giorno col ricordo di chi siamo e quanta strada abbiamo fatto. Nell’anno della nascita dell’America, nel più freddo dei mesi, un drappello di patrioti si affollava vicino a fuochi morenti sulle rive di un fiume gelato. La capitale era abbandonata. Il nemico avanzava, la neve era macchiata di sangue. E nel momento in cui la nostra rivoluzione più era in dubbio, il padre della nostra nazione ordinò che queste parole fossero lette al popolo: “Che si dica al mondo futuro... Che nel profondo dell’inverno, quando nulla tranne la speranza e il coraggio potevano sopravvivere... Che la città e il paese, allarmati di fronte a un comune pericolo, vennero avanti a incontrarlo”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;America. Di fronte ai nostri comuni pericoli, in questo inverno delle nostre fatiche, ricordiamoci queste parole senza tempo. Con speranza e coraggio, affrontiamo una volta ancora le correnti gelide, e sopportiamo le tempeste che verranno. Che i figli dei nostri figli possano dire che quando fummo messi alla prova non ci tirammo indietro né inciampammo; e con gli occhi fissi sull’orizzonte e la grazia di Dio con noi, portammo avanti quel grande dono della libertà, e lo consegnammo intatto alle generazioni future.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1581953234484584572-46420607840275477?l=iltelegrafo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iltelegrafo.blogspot.com/feeds/46420607840275477/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1581953234484584572&amp;postID=46420607840275477' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1581953234484584572/posts/default/46420607840275477'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1581953234484584572/posts/default/46420607840275477'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iltelegrafo.blogspot.com/2009/01/20-gennaio-2009-il-discorso-di-obama.html' title='20 gennaio 2009: il discorso di Obama'/><author><name>E.F.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05726278106005672259</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1581953234484584572.post-2167621879316451263</id><published>2009-01-15T16:56:00.001+01:00</published><updated>2009-01-15T16:57:41.889+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica'/><title type='text'>Lui non parteciperà: è un protagonista...non una comparsa!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_Rdyclt47mT4/SW9c53wHyMI/AAAAAAAAAnE/rzC736etsPA/s1600-h/image001.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 318px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_Rdyclt47mT4/SW9c53wHyMI/AAAAAAAAAnE/rzC736etsPA/s320/image001.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5291550236471707842" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1581953234484584572-2167621879316451263?l=iltelegrafo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iltelegrafo.blogspot.com/feeds/2167621879316451263/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1581953234484584572&amp;postID=2167621879316451263' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1581953234484584572/posts/default/2167621879316451263'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1581953234484584572/posts/default/2167621879316451263'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iltelegrafo.blogspot.com/2009/01/lui-non-parteciper-un-protagonistanon.html' title='Lui non parteciperà: è un protagonista...non una comparsa!'/><author><name>E.F.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05726278106005672259</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_Rdyclt47mT4/SW9c53wHyMI/AAAAAAAAAnE/rzC736etsPA/s72-c/image001.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1581953234484584572.post-6375388700247873043</id><published>2009-01-14T09:34:00.002+01:00</published><updated>2009-01-14T09:36:24.804+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica'/><title type='text'>Air France domine le ciel européen</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_Rdyclt47mT4/SW2jx6NRNmI/AAAAAAAAAl8/FZf50Bqiy30/s1600-h/Air_France.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 298px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_Rdyclt47mT4/SW2jx6NRNmI/AAAAAAAAAl8/FZf50Bqiy30/s320/Air_France.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5291065215064028770" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;L'Alitalia è francese. Air France ha il 25% del capitale, primo azionista, unico con competenze nel settore, prossimo azionista di maggioranza (accetto scommesse). Berlusconi avrà la Legion d'Onore. Panetta, l'amministratore delegato di Air France, ha risparmiato qualche miliardo di euro rispetto all'offerta fatta a Prodi e ha 10.000 dipendenti licenziati in meno sul gobbo. E nessun concorrente sulla tratta Milano-Roma con la fusione di Alitalia con Air One.&lt;br /&gt;Chi paga il conto? Les italiens cocus.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;&lt;a href="http://www.beppegrillo.it"&gt;www.beppegrillo.it&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1581953234484584572-6375388700247873043?l=iltelegrafo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iltelegrafo.blogspot.com/feeds/6375388700247873043/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1581953234484584572&amp;postID=6375388700247873043' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1581953234484584572/posts/default/6375388700247873043'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1581953234484584572/posts/default/6375388700247873043'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iltelegrafo.blogspot.com/2009/01/air-france-domine-le-ciel-europen.html' title='Air France domine le ciel européen'/><author><name>E.F.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05726278106005672259</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_Rdyclt47mT4/SW2jx6NRNmI/AAAAAAAAAl8/FZf50Bqiy30/s72-c/Air_France.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1581953234484584572.post-3105355573970965205</id><published>2009-01-12T15:23:00.001+01:00</published><updated>2009-01-12T15:23:47.541+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='News'/><title type='text'>L'oroscopo del 2009</title><content type='html'>A gennaio l’economia rallenta, ma tiene.&lt;br /&gt;A febbraio Morfeo Napolitano nutre qualche preoccupazione per il PIL.&lt;br /&gt;A marzo Tremonti implora gli italiani, Geronzi, Profumo e Passera di comprare Bot, Btp e CCT.&lt;br /&gt;Ad aprile lo psiconano garantisce sul futuro dell’Italia.&lt;br /&gt;A maggio Boss(ol)i rassicura che il federalismo è alle porte.&lt;br /&gt;A giugno alle elezioni non ci va nessuno.&lt;br /&gt;A luglio i nuovi disoccupati sono più di due milioni.&lt;br /&gt;Ad agosto Morfeo Napolitano spiega in diretta televisiva che una possibile crisi lo inquieta.&lt;br /&gt;A settembre Tremonti taglia del 30% le pensioni e gli stipendi del pubblico impiego. Sempre a settembre il debito pubblico supera i 1900 miliardi. Sempre a settembre lo psiconano si fa riprendere in via Montenapoleone a Milano a fare acquisti per rassicurare gli italiani. Bondi, Cicchitto e Gasparri passano tutti i pomeriggi alla Upim a riempire i carrelli.&lt;br /&gt;A ottobre gli insegnanti non ricevono lo stipendio e le scuole sono chiuse.&lt;br /&gt;A novembre falliscono le amministrazioni pubbliche di Roma, Napoli, Palermo e Bari. Sempre a novembre lo psiconano si reca due settimane alle Barbados per dare l’esempio e dimostrare a tutti che la crisi è un’invenzione dei comunisti.&lt;br /&gt;A dicembre, dall’elicottero, mentre varca il confine austriaco, Tremonti dichiara la bancarotta dello Stato e il federalismo fiscale. Nel senso che ognuno si terrà per sé quello che gli è rimasto in tasca.&lt;br /&gt;A dicembre lo psiconano decide di prolungare per qualche anno le sue vacanze e di farsi assistere dal super consulente Lucianone Gaucci per trattare il suo rientro in Italia ai domiciliari con i tribunali della Repubblica.&lt;br /&gt;Buon 2009!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1581953234484584572-3105355573970965205?l=iltelegrafo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iltelegrafo.blogspot.com/feeds/3105355573970965205/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1581953234484584572&amp;postID=3105355573970965205' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1581953234484584572/posts/default/3105355573970965205'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1581953234484584572/posts/default/3105355573970965205'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iltelegrafo.blogspot.com/2009/01/loroscopo-del-2009.html' title='L&apos;oroscopo del 2009'/><author><name>E.F.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05726278106005672259</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1581953234484584572.post-8725205003898159298</id><published>2009-01-12T15:20:00.000+01:00</published><updated>2009-01-12T15:21:12.652+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Società'/><title type='text'>I signori delle autostrade...</title><content type='html'>Noi, i nostri padri, i nostri nonni abbiamo pagato le autostrade. Il loro costo è stato ammortizzato da anni. In Inghilterra e in Germania sono gratuite. In quei Paesi, i cittadini, in modo legittimo, le usano senza pagare due volte.. Sono roba loro. In Italia le autostrade sono state regalate ai concessionari come Benetton che guadagnano miliardi di euro senza nessun rischio nè investimenti di capitale. I miliardi dei pedaggi vengono poi investiti in ogni tipo di business e per finanziare i partiti.&lt;br /&gt;Le autostrade devono diventare gratuite. Non abbiamo pagato per decenni le tasse per arricchire Benetton e soci. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;&lt;a href="www.beppegrillo.it"&gt;www.beppegrillo.it&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1581953234484584572-8725205003898159298?l=iltelegrafo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iltelegrafo.blogspot.com/feeds/8725205003898159298/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1581953234484584572&amp;postID=8725205003898159298' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1581953234484584572/posts/default/8725205003898159298'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1581953234484584572/posts/default/8725205003898159298'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iltelegrafo.blogspot.com/2009/01/i-signori-delle-autostrade.html' title='I signori delle autostrade...'/><author><name>E.F.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05726278106005672259</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1581953234484584572.post-1959049995854049566</id><published>2009-01-12T15:10:00.001+01:00</published><updated>2009-01-12T15:11:42.156+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Società'/><title type='text'>La casalinga di Voghera...</title><content type='html'>La casalinga di Voghera si sta svegliando dal torpore televisivo. Il marito sta limando gli zoccoli in garage. L'istigazione al consumo berlusconpopolare la lascia perplessa. I debiti che ha accumulato piena di fiducia nelle panzane di Giordano, Belpietro e Fede non la fanno più dormire di notte, ma la colpa è sua se il Paese non riparte. Sente uno strano odore nell'aria, e non è Chanel numero 5. Ed è diventata più sospettosa da quando è stato lasciato a casa il maestro Pregadio dalla Corrida. Belin. Se alla casalinga di Voghera togli Roberto Pregadio è l'inizio della fine.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;&lt;a href="www.beppegrillo.it"&gt;www.beppegrillo.it&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1581953234484584572-1959049995854049566?l=iltelegrafo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iltelegrafo.blogspot.com/feeds/1959049995854049566/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1581953234484584572&amp;postID=1959049995854049566' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1581953234484584572/posts/default/1959049995854049566'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1581953234484584572/posts/default/1959049995854049566'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iltelegrafo.blogspot.com/2009/01/la-casalinga-di-voghera-si-sta.html' title='La casalinga di Voghera...'/><author><name>E.F.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05726278106005672259</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1581953234484584572.post-168936172333043667</id><published>2008-12-31T16:51:00.001+01:00</published><updated>2009-01-12T15:22:03.780+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica'/><title type='text'>DISCORSO DI CAPODANNO</title><content type='html'>&lt;span style="font-style:italic;"&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Umanità! Popolo italiano!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Siete tutti in vacanza, siete in ferie, eh? Con la social card, eh! Social Card, due parole inglesi per prendervi per il culo in italiano.&lt;br /&gt;Siete in ferie, ma non lo siete solo voi: è l'Italia che è in ferie. L'Italia va in ferie un mese, riaprirà il 12 gennaio... chissà se riaprirà, l'Italia.&lt;br /&gt;Signori, abbiamo una grande occasione: il 2009 andremo contro un muro, ci sbatteremo una facciata pazzesca ma ci farà svegliare da questo coma e ci farà capire in che situazione siamo.Ci farà solo bene, questo shock. Sarà uno shock traumatico. Siamo tutti nel tunnel, e c'è gente che va in televisione a dire: "bisogna uscire dal tunnel, ci usciremo nel 2010".State nel tunnel! State nel tunnel! Fuori è ancora peggio!&lt;br /&gt;Signori, la democrazia se n'è andata sotto i nostri occhi, i cittadini sono tagliati fuori, cinque persone hanno eletto questo social network di pregiudicati, ruffiani, amici degli amici, avvocati che fanno leggi per gli amici degli amici.&lt;br /&gt;Signori, in Abruzzo il 50% non è andato a votare: è il nostro partito. Lo dicevamo noi di non andare a votare, perché erano elezioni illegali e anticostituzionali. 50% più quello che ha preso Di Pietro: noi siamo la maggioranza del Paese! Loro sono la minoranza, e lo vedi dai loro sguardi: hanno paura.&lt;br /&gt;Noi esportiamo cose meravigliose: prima la pizza, la cultura... adesso esportiamo delinquenti e pregiudicati o presunti tali, in Europa. Ci andranno Del Turco, Bassolino... questa è la grande caratteristica che abbiamo.&lt;br /&gt;Ma il 2009 farà nascere delle cose meravigliose: siamo in guerra, siamo in guerra! Per cortesia, ogni cittadino si deve mettere un elmetto, uscire e farsi la democrazia fai da te! Farsi la sua politica, e voi avete un potere enorme: quello del vostro piccolo portafoglio, come spendere e come non spendere. Io sto seguendo i consigli dello psiconano, che ormai vaneggia sui consumi. Siamo noi, quelli vogliono risparmiare, che creano il delirio dell'economia.&lt;br /&gt;Siamo veramente in un momento strano, in un momento in cui all'asta dei buoni del Tesoro, BTP e CCT, due aste sono andate deserte. C'è qualcosa che non quadra più se i grandi istituti non comprano. Il nostro debito sta salendo, le imprese che chiudono non danno più tasse quindi non ci sarà più reddito per lo Stato. L'IRPEF non la si pagherà, il debito salirà, è già oltre 1700 miliardi e dobbiamo pagare 80 miliardi di euro di interessi all'anno e ci rompiamo i coglioni col lodo Alfano...Lo vediamo dalla faccia di Tremonti, che è un fantasma che si aggira.&lt;br /&gt;Signori questa sarà una grande battaglia, è una grande occasione per cambiare le cose e le cambieremo. Le cambieremo, perché partiremo dal basso con le liste civiche, rovesciamo la piramide. I cittadini entrano nei comuni, creano trasparenza con gli altri cittadini. Dai comuni alle Regioni, poi dalle regioni in Parlamento. Rovesciare la piramide, è questa la nostra battaglia. Però i cittadini devono avere un'informazione corretta, che potete trovare solo sulla Rete, perché i giornali sono ormai una questione del passato.&lt;br /&gt;Non c'è più nulla da trovare nei giornali, la verità non c'è più. Sarà qualcosa di straordin... Ciro! Ciro! Non toccare i sacchetti di sabbia alla finestra! Lascia stare il fucile a pompa! Dicevo... dovete stare sereni.&lt;br /&gt;I giovani mi chiamano, i ragazzi mi chiedono: "che futuro abbiamo?". Ragazzi non preoccupatevi per il futuro: non ce l'avete. Una preoccupazione in meno. Dove andremo a finire? Andremo a finire che cento imprenditori, cento zecche hanno salassato questo sistema.&lt;br /&gt;Questi politici che sono lì da venti, trent'anni. La moglie di Fassino, del globulo, la signora Serafini è trent'anni in politica e non ho capito che cazzo ha fatto in trent'anni. La Carfagna... abbiamo delle cose che ci guardano allucinati da tutto il mondo.&lt;br /&gt;Abbiamo nani... non bastava uno psiconano, ce n'è un altro, Brunetta che è un iPod nano.&lt;br /&gt;Abbiamo cose che non si riescono a capire, siamo nel delirio, nella controtendenza.&lt;br /&gt;Il mondo va verso le energie rinnovabili, Obama parla di rifiuti zero, di rinnovabili e noi parliamo di inceneritori e discariche, di diossina, di tumori.Il mondo va verso le rinnovabili e noi parliamo di nucleare. Il nucleare. Siamo in mano a dei malati di mente, malati di mente: ve l'immaginate una centrale nucleare costruita da Ligresti e controllata da Tronchetti Provera?&lt;br /&gt;Siamo oltre ogni limite, però il 2009 daremo una di quelle facciate, ma una di quelle facciate che sarà la nostra resurrezione. Noi risorgeremo, cari amici, risorgeremo dal basso. Forti, forti con l'elmetto in testa. Lo faremo per noi e se non lo faremo per noi lo faremo per i nostri figli e i nostri nipoti.&lt;br /&gt;Se i cittadini saranno esautorati da qualsiasi diritto... perché le leggi popolari le insabbiano - noi abbiamo fatto una legge popolare per mandare via i pregiudicati, due legislature, voto di preferenza - è nella commissione. Devono decidere se discutere quelle leggi popolari. Quattrocentomila persone sono andate a firmarle. Se non le discutono verremo noi lì, a farvele discutere, ve le discuteremo sulla faccia, vi guarderemo negli occhi.&lt;br /&gt;I cittadini sono tolti da qualsiasi diritto costituzionale, dai referendum alle leggi popolari, alle petizione. Li mandano via dai comuni. I cittadini devono riappropriarsi della democrazia. Quindi buona guerra, buon 2009. State su e soprattutto state sereni! Ciro! Lascia stare i sacchetti! Beppe Grillo&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1581953234484584572-168936172333043667?l=iltelegrafo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iltelegrafo.blogspot.com/feeds/168936172333043667/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1581953234484584572&amp;postID=168936172333043667' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1581953234484584572/posts/default/168936172333043667'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1581953234484584572/posts/default/168936172333043667'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iltelegrafo.blogspot.com/2008/12/discorso-di-capodanno.html' title='DISCORSO DI CAPODANNO'/><author><name>E.F.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05726278106005672259</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1581953234484584572.post-737896791692951120</id><published>2008-12-24T11:19:00.002+01:00</published><updated>2008-12-24T11:21:46.816+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='News'/><title type='text'>Buon Natale a tutti voi!</title><content type='html'>&lt;object width="325" height="263"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/LsHDdawSjLU&amp;hl=it&amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/LsHDdawSjLU&amp;hl=it&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="325" height="263"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1581953234484584572-737896791692951120?l=iltelegrafo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iltelegrafo.blogspot.com/feeds/737896791692951120/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1581953234484584572&amp;postID=737896791692951120' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1581953234484584572/posts/default/737896791692951120'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1581953234484584572/posts/default/737896791692951120'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iltelegrafo.blogspot.com/2008/12/buon-natale-tutti-voi.html' title='Buon Natale a tutti voi!'/><author><name>E.F.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05726278106005672259</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1581953234484584572.post-4246350901382876376</id><published>2008-12-23T09:51:00.003+01:00</published><updated>2008-12-23T09:55:35.709+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica'/><title type='text'>Palle di Natale</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_Rdyclt47mT4/SVCnZbrTPQI/AAAAAAAAAkI/ipYq-Tfih04/s1600-h/palle.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 231px; height: 320px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_Rdyclt47mT4/SVCnZbrTPQI/AAAAAAAAAkI/ipYq-Tfih04/s320/palle.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5282906418273533186" /&gt;&lt;/a&gt;No alle intercettazioni contro la pubblica amministrazione, Berlusconi nella conferenza di fine anno annuncia la sua riforma della giustizia, nasconde la crisi economica e spara contro i media: «Spaventano il consumatore». Poi elenca i suoi «successi» e punta al presidenzialismo e al nucleare...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1581953234484584572-4246350901382876376?l=iltelegrafo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iltelegrafo.blogspot.com/feeds/4246350901382876376/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1581953234484584572&amp;postID=4246350901382876376' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1581953234484584572/posts/default/4246350901382876376'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1581953234484584572/posts/default/4246350901382876376'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iltelegrafo.blogspot.com/2008/12/palle-di-natale.html' title='Palle di Natale'/><author><name>E.F.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05726278106005672259</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_Rdyclt47mT4/SVCnZbrTPQI/AAAAAAAAAkI/ipYq-Tfih04/s72-c/palle.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1581953234484584572.post-383636369371852502</id><published>2008-12-18T10:52:00.000+01:00</published><updated>2008-12-18T10:53:48.183+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica'/><title type='text'>Lettomanoppello</title><content type='html'>Il sindaco di Pescara e il padrone di Air One, accusati di associazione a delinquere, avevano in comune il paesello natio: Lettomanoppello, ridente borgo abruzzese al quale l’imprenditore, su segnalazione del compare, inviò 10 mila euro per l’acquisto di un’ambulanza e altri 10 mila da destinare alla pro loco. Gli abitanti di Lettomanoppello non pensino che si voglia macchiare il loro gonfalone immacolato, estendendo all’intera comunità lettomanoppellese una responsabilità che, se provata, riguarderà soltanto i diretti interessati. Ma rimane il fatto inconfutabile che altrove le classi dirigenti si formano nelle grandi università e nelle scuole di specializzazione: la lobby di Harvard, di Cambridge, dell’Ena francese. Mentre da noi c’è la lobby di Lettomanoppello, delle tante Lettomanoppello della sterminata provincia italiana.&lt;br /&gt;Ci si iscrive da piccoli, con la benedizione del parroco e delle famiglie, quasi sempre legate dai fili intricati di vari matrimoni. Poi non ci si lascia più. Non importa se negli anni divergono le idee politiche e i traguardi professionali. L’unica appartenenza che conta rimane quella sancita dal dialetto comune, dai ricordi condivisi da piccoli sulla piazza della chiesa, da quel piatto di pasta alle sarde che solo zia Maria cucinava così bene. La selezione in Italia consiste in un mix mafioso fra legami di sangue e di terra. Gli stranieri quasi ce lo invidiano, come noi, a parole, invidiamo loro Cambridge. Perché in un mondo che ha abolito le classi sociali per frantumarsi in troppe solitudini, essere nati a Lettomanoppello diventa l’ultimo legame collettivo che resta e soprattutto che funziona.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Massimo Gramellini - La Stampa - 18/12/2008&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1581953234484584572-383636369371852502?l=iltelegrafo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iltelegrafo.blogspot.com/feeds/383636369371852502/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1581953234484584572&amp;postID=383636369371852502' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1581953234484584572/posts/default/383636369371852502'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1581953234484584572/posts/default/383636369371852502'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iltelegrafo.blogspot.com/2008/12/lettomanoppello.html' title='Lettomanoppello'/><author><name>E.F.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05726278106005672259</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1581953234484584572.post-1346607453859759939</id><published>2008-12-16T10:24:00.002+01:00</published><updated>2008-12-16T10:26:14.623+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica'/><title type='text'>Sciupafemmine</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_Rdyclt47mT4/SUd0HHf_fWI/AAAAAAAAAi8/z5rOanv-JOI/s1600-h/xxx.gif"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 231px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_Rdyclt47mT4/SUd0HHf_fWI/AAAAAAAAAi8/z5rOanv-JOI/s320/xxx.gif" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5280316753736334690" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;65 anni età minima pensionabile anche per le donne. Lo propone il ministro Brunetta, a cominciare - dice - dal pubblico impiego. In nome della «parità tra i sessi». I tagli di Tremonti non dimenticano la previdenza, eterno rifugio per far quadrare i conti pubblici. Per i sindacati «è una provocazione». Nel Pd ci si divide anche su questo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1581953234484584572-1346607453859759939?l=iltelegrafo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iltelegrafo.blogspot.com/feeds/1346607453859759939/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1581953234484584572&amp;postID=1346607453859759939' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1581953234484584572/posts/default/1346607453859759939'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1581953234484584572/posts/default/1346607453859759939'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iltelegrafo.blogspot.com/2008/12/sciupafemmine.html' title='Sciupafemmine'/><author><name>E.F.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05726278106005672259</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_Rdyclt47mT4/SUd0HHf_fWI/AAAAAAAAAi8/z5rOanv-JOI/s72-c/xxx.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1581953234484584572.post-5464215900741058634</id><published>2008-12-03T13:43:00.003+01:00</published><updated>2008-12-03T13:48:04.653+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica'/><title type='text'>Tale padre...tale figlio?</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Niente maturità per Bossi jr, terza bocciatura&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Renzo Bossi è stato bocciato per la terza volta all’esame di maturità. Il figlio del senatur Umberto Bossi non ha superato l’esame orale sostenuto da privatista al liceo scientifico del Collegio Arcivescovile Bentivoglio di Tradate, in provincia di Varese. Il preside della scuola aveva telefonato alla casa di Umberto Bossi per mettere al corrente i familiari dell’esito negativo dell’esame finale di Renzo e lui pertanto non si è presentato a scuola a leggere il responso finale esposto nel tabellone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il vulcanico padre non l’ha presa molto bene e a margine di un comizio a Sarezzo, in provincia di Brescia, ha commentato l’esito negativo dell’esame finale del figlio: ''Gli hanno fatto rifare gli esami con gli stessi insegnanti di prima. Dipende anche da questo. Io gli avevo suggerito di non andare a rifare l'esame, ma lui è voluto andare''.&lt;br /&gt;Ora, forse, sarebbe meglio suggerirgli di trovarsi un lavoro...magari in una bella acciaieria...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1581953234484584572-5464215900741058634?l=iltelegrafo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iltelegrafo.blogspot.com/feeds/5464215900741058634/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1581953234484584572&amp;postID=5464215900741058634' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1581953234484584572/posts/default/5464215900741058634'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1581953234484584572/posts/default/5464215900741058634'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iltelegrafo.blogspot.com/2008/12/tale-padretale-figlio.html' title='Tale padre...tale figlio?'/><author><name>E.F.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05726278106005672259</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1581953234484584572.post-5621260039757048413</id><published>2008-12-01T14:28:00.002+01:00</published><updated>2008-12-01T14:30:14.254+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica'/><title type='text'>Ramona for President</title><content type='html'>L’attrice Ramona Badescu è stata nominata consigliere del sindaco di Roma per i rapporti con i romeni (i rapporti con gli uzbeki sono congelati in attesa di trovare un’attrice di madre lingua). La politica Daniela Santanché è stata ingaggiata da Odeon Tv, insieme a Irene Pivetti ed Elisabetta Gardini, una ex onorevole diventata personaggio televisivo e un ex personaggio televisivo diventata onorevole. Se la società degli umani seguisse i criteri dei politici, avremmo dentisti che trapanano radiatori e meccanici che scalpellano carie, parrucchieri che insegnano procedura penale e magistrati che fanno la messa in piega. Sarebbe un mondo elettrico ed estemporaneo. Finirebbe in fretta, ma fra molte risate. Invece quello dei politici resiste perché non è più un mercato specializzato. Prevale chi non sa fare nulla, a patto che non lo sappia fare dappertutto. Un ceto di incompetenti intercambiabili, che può stare su un calendario come al governo, andare in Parlamento sull’onda di un successo (o insuccesso) televisivo e finire in tv sulla scia di un’esperienza parlamentare.&lt;br /&gt;Ben ci sta. Ai tempi di Mani Pulite ci accanimmo contro i professionisti della politica. Anziché esigere semplicemente che i componenti di tutti gli organi elettivi dello Stato e degli enti locali venissero dimezzati, per ridurre a cifre accettabili i costi endemici della corruzione, pensammo di risolvere il problema con l’ingresso della fantomatica società civile nelle stanze dei bottoni. Così la politica, che in mano ai politici era una cosa sporca ma seria, è rimasta sporca ed è diventata anche frivola.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Massimo Gramellini - La Stampa - 1/10/2008&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1581953234484584572-5621260039757048413?l=iltelegrafo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iltelegrafo.blogspot.com/feeds/5621260039757048413/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1581953234484584572&amp;postID=5621260039757048413' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1581953234484584572/posts/default/5621260039757048413'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1581953234484584572/posts/default/5621260039757048413'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iltelegrafo.blogspot.com/2008/12/ramona-for-president.html' title='Ramona for President'/><author><name>E.F.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05726278106005672259</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1581953234484584572.post-2394629529777217114</id><published>2008-11-27T10:58:00.003+01:00</published><updated>2008-11-27T10:59:54.777+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica'/><title type='text'>Brunetta Card</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_Rdyclt47mT4/SS5vXW7N7EI/AAAAAAAAAgU/tnSQRxVHLNs/s1600-h/prima.gif"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 231px; height: 320px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_Rdyclt47mT4/SS5vXW7N7EI/AAAAAAAAAgU/tnSQRxVHLNs/s320/prima.gif" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5273274660779060290" /&gt;&lt;/a&gt;Dal ministro anti-fannulloni 600 euro mensili d'aumento per la casta dei suoi dirigenti e consulenze milionarie per l'Authority del merito. A tutti gli altri dipendenti pubblici solo 70 . Un «lusso» rispetto ai 40 della social card che il governo elargisce ai poveri.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1581953234484584572-2394629529777217114?l=iltelegrafo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iltelegrafo.blogspot.com/feeds/2394629529777217114/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1581953234484584572&amp;postID=2394629529777217114' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1581953234484584572/posts/default/2394629529777217114'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1581953234484584572/posts/default/2394629529777217114'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iltelegrafo.blogspot.com/2008/11/brunetta-card.html' title='Brunetta Card'/><author><name>E.F.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05726278106005672259</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_Rdyclt47mT4/SS5vXW7N7EI/AAAAAAAAAgU/tnSQRxVHLNs/s72-c/prima.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1581953234484584572.post-8050329254088463731</id><published>2008-11-18T13:25:00.000+01:00</published><updated>2008-11-18T13:26:16.210+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica'/><title type='text'>Le morti sul lavoro...</title><content type='html'>Le morti sul lavoro sono una questione nazionale drammatica. Le imprese devono raccogliere gli allarmi dei lavoratori. E tutte, quando si verificano simili incidenti, devono dar conto dei loro comportamenti dinanzi alla magistratura.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Giorgio Napolitano, 9 dicembre 2007&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1581953234484584572-8050329254088463731?l=iltelegrafo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iltelegrafo.blogspot.com/feeds/8050329254088463731/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1581953234484584572&amp;postID=8050329254088463731' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1581953234484584572/posts/default/8050329254088463731'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1581953234484584572/posts/default/8050329254088463731'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iltelegrafo.blogspot.com/2008/11/le-morti-sul-lavoro.html' title='Le morti sul lavoro...'/><author><name>E.F.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05726278106005672259</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1581953234484584572.post-4410889622366956294</id><published>2008-11-15T10:21:00.004+01:00</published><updated>2008-11-15T10:41:32.946+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica'/><title type='text'>L'acchiappa fannulloni...</title><content type='html'>E' diventato famoso per la "battaglia dei tornelli". Predica meritocrazia ed efficienza e ha scatenato guerra ai fannulloni di Stato... e allora vediamo meglio chi è Mr. Brunetta l'acchiappa fannulloni. Scopriremo così che negli anni in cui è stato Parlamentare Europeo è stato presente alle sedute del Parlamento solo per il 53% circa delle sedute. Poco più della metà... forse perchè sotto il 50% avrebbe perso il diritto all'indennità. Anche il numero delle interpellanze e degli interventi si contano sulle dita delle mani... Stesso discorso per quanto riguarda il Comune di Venezia (dove era capogruppo dell'opposizione). Nella città della laguna è stato presente ad 80 sedute del Consiglio Comunale su 170. Che dire, poi, della carriera accademica del nostro "quasi" premio Nobel? Non si hanno traccia di pubblicazioni che ci consentano di pensare a Mr. Brunetta come ad un premio Nobel in pectore (vedi articolo de L'Espresso del 14/11/2008). Il nostro simpatico Don Chisciotte ha pure giurato guerra alle consulenze di Stato. Forse dimenticandosi che a 25 anni si è presentato nei salotti di Roma con un contratto di consulenza firmato dall'allora ministro Gianni de Michelis; veneziano, come lui; socialista, come lui.&lt;br /&gt;Verrebbe da dire come Totò... ma mi faccia il piacere Mr. Brunetta!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1581953234484584572-4410889622366956294?l=iltelegrafo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iltelegrafo.blogspot.com/feeds/4410889622366956294/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1581953234484584572&amp;postID=4410889622366956294' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1581953234484584572/posts/default/4410889622366956294'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1581953234484584572/posts/default/4410889622366956294'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iltelegrafo.blogspot.com/2008/11/lacchiappa-fannulloni.html' title='L&apos;acchiappa fannulloni...'/><author><name>E.F.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05726278106005672259</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1581953234484584572.post-7603518918695371545</id><published>2008-11-13T15:21:00.000+01:00</published><updated>2008-11-13T15:22:13.296+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica'/><title type='text'>Si, molto meglio...</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_Rdyclt47mT4/SRw4CtrwR3I/AAAAAAAAAe0/jRWo9kKeYao/s1600-h/prima.gif"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 231px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_Rdyclt47mT4/SRw4CtrwR3I/AAAAAAAAAe0/jRWo9kKeYao/s320/prima.gif" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5268147283390646130" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1581953234484584572-7603518918695371545?l=iltelegrafo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iltelegrafo.blogspot.com/feeds/7603518918695371545/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1581953234484584572&amp;postID=7603518918695371545' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1581953234484584572/posts/default/7603518918695371545'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1581953234484584572/posts/default/7603518918695371545'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iltelegrafo.blogspot.com/2008/11/si-molto-meglio.html' title='Si, molto meglio...'/><author><name>E.F.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05726278106005672259</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_Rdyclt47mT4/SRw4CtrwR3I/AAAAAAAAAe0/jRWo9kKeYao/s72-c/prima.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1581953234484584572.post-8334224347248980808</id><published>2008-11-11T13:30:00.002+01:00</published><updated>2008-11-11T13:45:35.845+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Economia'/><title type='text'>Nel mirino dei pm e del Fisco 17 conti "segreti" di Marcegaglia</title><content type='html'>MILANO - Diciassette conti congelati, da "porre in collegamento con le dichiarazioni rese da Marcegaglia Antonio". È il Ministero pubblico della Confederazione elvetica, con una missiva spedita la scorsa settimana all'ufficio del procuratore aggiunto di Milano, Francesco Greco, a rialzare il sipario sui conti esteri della famiglia Marcegaglia. Una parte dei quali - quattro per la precisione - erano già stati scandagliati durante l'inchiesta Enipower, una storia di tangenti pagate per accaparrarsi commesse milionarie e che ha visto tra i numerosi protagonisti anche il rampollo della famiglia industriale mantovana. A marzo 2008 il figlio del fondatore del colosso dell'acciaio ha patteggiato una pena (sospesa) di 11 mesi per corruzione. E ha pagato oltre 6 milioni di euro.&lt;br /&gt;Gli inquirenti svizzeri vogliono ora capire cosa fare di quei rapporti bancari, conti da paperoni intestati anche a Steno ed Emma Marcegaglia - presidente di Confindustria - gestiti da Antonio, e finiti nel frattempo sotto la lente dell'Agenzia delle Entrate di Mantova per verificare eventuali reati fiscali. Ma di che conti si tratta?&lt;br /&gt;Per una decina d'anni, tra il 1994 e il 2004, il gruppo Marcegaglia era riuscito a interporre negli acquisti di materie prime e di macchinari alcune società offshore, in modo da creare fondi neri da depositare su conti esteri. Il meccanismo, noto a tutta la famiglia, era semplice: la Marcegaglia Spa non comprava direttamente l'acciaio, ma lo rilevava da alcune società di trading incaricate di riversare i margini di guadagno su appositi conti cifrati. Una di queste, la londinese Steel Trading operava attraverso il conto Q5812712 presso la Ubs di Lugano. Le plusvalenze milionarie venivano poi trasferite sul conto Q5812710 aperto sempre presso la stessa banca svizzera e intestato a una società delle Bahamas, la Lundberg Trading. Il beneficiario finale dei conti era Steno Marcegaglia, padre e fondatore dell'omonima azienda.&lt;br /&gt;Lo stesso meccanismo funzionava per altri due conti svizzeri, intestati a Steno e alla figlia Emma. La Scad Company Ltd che gestiva le vendite dell'acciaieria bulgara Kremikovtzi, versava in nero le differenze di prezzo della materia prima e i frutti economici di eventuali contestazioni favorevoli ai Marcegaglia sul conto cifrato 688342 della Ubs di Lugano. La Springleaf Capital Holding, la Cameo International e la Macsteel International Uk Ltd facevano le medesime operazioni per alcune acciaierie indiane. E sullo stesso conto cifrato della famiglia sono stati convogliati anche i proventi di due vendite in nero: il 31 gennaio 2004 un cliente iraniano ha versato 150mila euro per l'acquisto di un macchinario e ad aprile 2004 un cliente argentino altri 44mila euro per alcuni pezzi di ricambio venduti dalla Marcegaglia Spa. Tutte le provviste accumulate sul conto 688342, oltre un milione di dollari in poco più di un anno, sono state poi riversate sul conto cifrato 688340 della Ubs di Lugano, anch'esso riconducibile a Steno ed Emma. Complessivamente, i soldi transitati sui quattro conti sono nell'ordine di diversi milioni. Quando ad agosto 2004 sono stati chiusi i rapporti bancari della Steel Trading e della Lundberg, il saldo era di 22 milioni, un importo che la famiglia ha provveduto a trasferire a Singapore, prima dell'arrivo della magistratura.&lt;br /&gt;"Si tratta di questioni legate a una società che all'epoca ha svolto una effettiva attività di trading di acciaio esclusivamente a prezzi di mercato, pagando regolarmente le tasse nel Paese di competenza. Società che, peraltro, ha già cessato da molti anni ogni sua attività", spiegano fonti ufficiali del gruppo Marcegaglia interpellate da Repubblica.&lt;br /&gt;Ora tutta la documentazione dei conti analizzati dalla procura di Milano è nelle mani del nucleo tributario della Guardia di finanza e della Agenzia delle Entrate di Mantova per verificare possibili reati fiscali, soprattutto connessi a compravendite in nero e a eventuali false fatturazioni. Mentre l'Autorità giudiziaria elvetica si trova con un elenco di conti sui quali sono transitati i frutti milionari del trading dell'acciaio e aspetta indicazioni dalla procura di Milano. Era stato Antonio Marcegaglia, nella ricostruzione davanti ai pm, ad alzare il velo su altri rapporti cifrati e a spiegare come venivano utilizzati quei fondi: si tratta di "risorse riservate - aveva messo a verbale il 30 novembre 2004 - che abbiamo sempre utilizzato nell'interesse del gruppo per le sue esigenze non documentabili". Con quei soldi venivano pagati estero su estero i bonus per i manager che lavorano al di fuori dell'Italia, come quelli che gestivano i rapporti con i trader russi e con i paesi arabi, destinatari di commissioni e provvigioni per migliaia di dollari. "Per tutte le esigenze di questo tipo che avevo a Mantova - spiegava ancora Antonio Marcegaglia - mi facevo consegnare presso il mio ufficio il denaro che occorreva per pagare fuori busta dirigenti, collaboratori ed altro". A volte i contanti servivano per acquistare beni, come una Mercedes o un casale in Toscana. "Il patrimonio familiare - precisa oggi il gruppo Marcegaglia - si trova per la sua stragrande maggioranza in Italia, mentre una sua minima parte è all'estero e comunque in regola con le normative fiscali italiane".&lt;br /&gt;Dall'estero, i soldi della famiglia arrivavano in Italia grazie a un vero e proprio servizio di "spallonaggio" che la Ubs offriva chiedendo una percentuale dell'1%. I conti d'appoggio li forniva sempre la banca elvetica. Dal rapporto cifrato 688340 intestato a Steno ed Emma Marcegaglia, per esempio, tra settembre e dicembre 2003, sono stati trasferiti sul conto della Preziofin Sa presso la Ubs di Chiasso oltre 750mila euro per essere poi prelevati in contanti e portati in Italia. Qualcosa come 3 milioni di euro più circa 800mila dollari sono stati trasformati in denaro sonante tra il 2001 e il 2003 dal conto cifrato 664807 aperto nella filiale Ubs di Lugano. Allo stesso servizio obbedivano i conti 614238 presso la Ubs di Chiasso e il conto intestato alla Benfleet presso la filiale di Lugano.&lt;br /&gt;Un altro conto d'appoggio e riconducibile ad Antonio Marcegaglia è il conto "Tubo". Qui per esempio nel '97 sono stati versati dal conto Lundberg 1,6 milioni di dollari per pagare parte dell'acquisto dello stabilimento di San Giorgio di Nogaro. E, secondo la ricostruzione del rampollo di casa Marcegaglia, anche i versamenti effettuati sui conti "Verticale", "Vigoroso", "Borghetto" e "Diametro" (poco più di 2 milioni di euro) non sono altro che pagamenti in nero, l'ultimo dei quali a maggio 2003, destinati alla Mair Spa di Thiene per l'acquisto senza fattura di un macchinario per la fabbricazione di tubi.&lt;br /&gt;Ininterrottamente poi dal '97 al 2004 è stato alimentato un conto cifrato (JC 251871) presso la Ubs di Lugano: 175 milioni di lire l'anno, finché era in voga il vecchio conio, e 90mila euro l'anno con l'avvento della moneta unica. "Trattasi di pagamenti in nero a favore dello Studio Mercanti di Mantova in relazione a consulenze di tipo amministrativo", ha dichiarato Antonio Marcegaglia. Lucio Mercanti è il presidente del collegio sindacale del gruppo mantovano, proprio colui che è preposto a vigilare sui bilanci della società.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;La Repubblica - 11 novembre 2008&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Dichiarazioni di Emma Marcegaglia&lt;/span&gt; (Presidente di Confindustria)&lt;br /&gt;"Vogliamo che i soldi degli aiuti di Stato agli istituti di credito non rimangano nelle casse delle banche, ma vengano usati per supportare le piccole e medie imprese"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La lotta al crimine è essenziale, ma per lo sviluppo servono interventi anche su altri settori quali credito, lavoro, pubblica amministrazione., ha sostenuto ancora Emma Marcegaglia, al convegno su "Sviluppo e sicurezza nel Mezzogiorno"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Alcune riduzioni di spese andavano fatte, perchè se guardiamo i parametri europei rispetto a quelli italiani vediamo che la nostra scuola ha parametri fuori luogo. Ora è chiaro che bisogna continuare la riforma, investire in merito, tecnologie,..."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Crisi, Marcegaglia: «Siamo con il Governo per il sostegno a banche e imprese» Detassazione degli utili reinvestiti «perché questo aiuterebbe la capitalizzazione delle imprese»; indeducibilità degli interessi ..."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Emma Marcegaglia (e quindi la Confindustria) è intenzionata a portare avanti il negoziato sulla riforma della contrattazione e a stipulare accordi con le controparti disponibili, anche senza la Cgil.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dalla Marcegaglia Un Appello Al Governo: "i Soldi Non Restino Dentro La Banche"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Potremmo continuare... abbiamo un solo commento: HANNO LA FACCIA COME IL CULO&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1581953234484584572-8334224347248980808?l=iltelegrafo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iltelegrafo.blogspot.com/feeds/8334224347248980808/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1581953234484584572&amp;postID=8334224347248980808' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1581953234484584572/posts/default/8334224347248980808'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1581953234484584572/posts/default/8334224347248980808'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iltelegrafo.blogspot.com/2008/11/nel-mirino-dei-pm-e-del-fisco-17-conti.html' title='Nel mirino dei pm e del Fisco 17 conti &quot;segreti&quot; di Marcegaglia'/><author><name>E.F.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05726278106005672259</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1581953234484584572.post-3361205326970582448</id><published>2008-11-07T14:53:00.002+01:00</published><updated>2008-11-07T14:56:02.243+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica'/><title type='text'>Lo ha fatto di nuovo...</title><content type='html'>«Lo ha fatto di nuovo». Il New York Times titola così, facendo il verso a una celebre hit di Britney Spears, il suo articolo dedicato a Silvio Berlusconi e alla battuta su Barack Obama «abbronzato», fatta a Mosca a margine del suo incontro con il presidente Dmitri Medvedev. Sul sito del più importante quotidiano americano sono stati anche pubblicati i commenti di migliaia di lettori: in poche ore sono arrivati migliaia di messaggi, gran parte dei quali inviati da italiani. Dall'Italia sono arrivate scuse di navigatori, lettori comuni. Che hanno riempito ben 48 pagine del "Caucus" il blog politico del New York Times.&lt;br /&gt;Pochissimi difendono il premier e nessuno riesce a nascondere un certo imbarazzo. Nemmeno Matteo Emanuele: «I’m Italian (I apologize for my bad english) ... ma posso assicurare che tutto quello che Berlusconi ha detto non era offensivo. Voleva solo facilitare i rapporti tra Usa e Russia. Tutti i commenti negativi su queste pagine sono ispirati dai dibattiti pubblici sulle tv italiane condotte da comunisti pagati con i soldi pubblici. Americani non fatevi ingannare da loro...». Altri, sempre italiani, la fanno più breve, come Gigi: «Nel nostro paese abbiamo un virus: si chiama Berlusconi. Scusate». I messaggi di scuse dei nostri connazionali, la maggior parte dei quali vive negli Usa, sono centinaia. «Noi non siamo come lui, vi prego, credetemi» assicura un altro lettore.&lt;br /&gt;Diverso il tono dei lettori Usa che, almeno sul New York Times, sembrano appartenere alla categoria di chi non capisce il senso dello humor del premier italiano: «Gli americani non hanno bisogno di alcun cittadino straniero che faccia commenti sulla razza del presidente eletto» scrive, tra l’altro, un utente che si firma "Roz". «La razza di Obama non dovrebbe essere mai oggetto di alcuna battuta. Serve rispetto», dice un altro utente. «Berlusconi dovrebbe fare in modo che Dio lo salvi da se stesso; è stato un imbecille tutto il tempo» conclude invece "Kindame".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;dal sito www.Corriere.it - Covo di comunisti?&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1581953234484584572-3361205326970582448?l=iltelegrafo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iltelegrafo.blogspot.com/feeds/3361205326970582448/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1581953234484584572&amp;postID=3361205326970582448' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1581953234484584572/posts/default/3361205326970582448'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1581953234484584572/posts/default/3361205326970582448'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iltelegrafo.blogspot.com/2008/11/lo-ha-fatto-di-nuovo.html' title='Lo ha fatto di nuovo...'/><author><name>E.F.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05726278106005672259</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1581953234484584572.post-3220301949341981787</id><published>2008-11-05T10:16:00.003+01:00</published><updated>2008-11-05T10:18:12.162+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica'/><title type='text'>Barack Obama</title><content type='html'>Barack Obama, 44esimo presidente degli Stati Uniti, è uno specialista in frasi memorabili, ma ieri notte ne ha tirata fuori una speciale. "That’s the genius of America - that it can change", questo il genio dell’America - che sa cambiare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sa cambiare al punto da sostituire un presidente inadeguato con un presidente ispirato; un leader tra i peggiori con un altro che potrebbe rivelarsi tra i migliori. E' incredibile che qualcuno con la biografia di Obama possa diventare presidente: ma è accaduto. Che meravigliosa lezione di educazione civica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non minimizzate la vittoria. E’ una notizia clamorosa, che ha già cambiato l’umore del mondo, e potrebbe cambiarne la storia. L’America godrà di un’apertura di credito: la merita, per la sua storia; un po’ meno per quello che fatto (e non ha fatto) negli ultimi otto anni. Ma tutto - dall’economia al Medio Oriente, dai problemi dell’ambiente alle incomprensioni con l’Europa - potrebbe cambiare: in meglio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Obama ha vinto bene. Ha intercettato le aspirazione delle nuove professioni (ha vinto in Colorado e in Virginia), le ansie dell’immigrazione (ha sfondato in Nuovo Messico e Nevada), le paure della base industriale (Ohio). Ha entusiasmato una nuova generazione. Ha vendicato, in Florida, il sospetto risultato del 2000. Ha vinto alla grande, dovrà governare altrettanto bene.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Avremo modo di parlare di tutto, nei prossimi giorni. Intanto festeggiamo. Il mondo aveva bisogno di buone notizie. Ne è arrivata una ottima. Forza Obama, e grazie America.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Beppe Severgnini - Italians - www.corriere.it - 5/11/2008&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1581953234484584572-3220301949341981787?l=iltelegrafo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iltelegrafo.blogspot.com/feeds/3220301949341981787/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1581953234484584572&amp;postID=3220301949341981787' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1581953234484584572/posts/default/3220301949341981787'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1581953234484584572/posts/default/3220301949341981787'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iltelegrafo.blogspot.com/2008/11/barack-obama.html' title='Barack Obama'/><author><name>E.F.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05726278106005672259</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1581953234484584572.post-1995274652316503507</id><published>2008-11-03T11:48:00.004+01:00</published><updated>2008-11-03T11:52:45.553+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica'/><title type='text'>Granmaestro unico</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_Rdyclt47mT4/SQ7XPKNRoWI/AAAAAAAAAdE/jgzVfWmlvE8/s1600-h/prima.gif"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 231px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_Rdyclt47mT4/SQ7XPKNRoWI/AAAAAAAAAdE/jgzVfWmlvE8/s320/prima.gif" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5264381669880734050" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dai misteri più torbidi d'Italia a conduttore televisivo.&lt;br /&gt;Licio Gelli torna sulla scena, promuove a pieni voti la ministra Gelmini e incorona l'ex «affiliato» Berlusconi: «È l'unico che può proseguire il mio piano». Poi parla di P2 e dichiara: «Le stragi potrebbero tornare»&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1581953234484584572-1995274652316503507?l=iltelegrafo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iltelegrafo.blogspot.com/feeds/1995274652316503507/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1581953234484584572&amp;postID=1995274652316503507' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1581953234484584572/posts/default/1995274652316503507'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1581953234484584572/posts/default/1995274652316503507'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iltelegrafo.blogspot.com/2008/11/granmaestro-unico.html' title='Granmaestro unico'/><author><name>E.F.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05726278106005672259</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_Rdyclt47mT4/SQ7XPKNRoWI/AAAAAAAAAdE/jgzVfWmlvE8/s72-c/prima.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1581953234484584572.post-4093504919636396579</id><published>2008-10-31T13:36:00.004+01:00</published><updated>2008-10-31T13:49:46.781+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica'/><title type='text'>Qualcosa da obiettare</title><content type='html'>...sul Corriere della Sera ho letto l'articolo di Fabrizio Roncone sull'epopea dei biglietti omaggio alla Fiera Cinematografica di Roma. Un arraffa arraffa che ha impegnato strenuamente la giunta del sindaco puritano...&lt;br /&gt;L'alfiere di questa campagna all'ultimo scrocco si chiama Umberto Croppi, sodale di Alemanno negli anni della Nera Gioventù e perciò nominato assessore alla Cultura. Il Groppi assessore alla Cultura (lo ripeto per convincermene) si presenta all'ingresso della sala con due (2) biglietti e quattro (4) persone, e all'inserviente che gli fa notare la sfasatura aritmetica risponde seccato: "Vabbè, do'è il problema? Ne mancano due? Facciamo che non mancano più! Entrano tutti. Qualcosa da obiettare?"&lt;br /&gt;Sì, Groppi, qualcosa da obiettare. Facciamo che con due (2) biglietti si entra in due (2), e ci si mette pure in coda. Facciamo che chi dice con arroganza "facciamo che non mancano più" vuol far pesare la propria influenza su una persona che reputa inferiore. Facciamo che se lo venisse a sapere Aragorn, l'eroe buono della vostra giovinezza tolkieniana, vi rinchiuderebbe nella caverna degli orchi buttando via la chiave.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Massimo Gramellini - La Stampa 30 ottobre 2008.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1581953234484584572-4093504919636396579?l=iltelegrafo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iltelegrafo.blogspot.com/feeds/4093504919636396579/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1581953234484584572&amp;postID=4093504919636396579' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1581953234484584572/posts/default/4093504919636396579'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1581953234484584572/posts/default/4093504919636396579'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iltelegrafo.blogspot.com/2008/10/qualcosa-da-obiettare.html' title='Qualcosa da obiettare'/><author><name>E.F.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05726278106005672259</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1581953234484584572.post-9217940452181957352</id><published>2008-10-27T13:52:00.002+01:00</published><updated>2008-10-27T13:59:08.275+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica'/><title type='text'>C'è bisogno di commentare?</title><content type='html'>Lasciarli fare. Ritirare le forze di polizia dalle strade e dalle università, infiltrare il movimento con agenti provocatori pronti a tutto, e lasciare che per una decina di giorni i manifestanti devastino i negozi, diano fuoco alle macchine e mettano a ferro e fuoco le città. Dopo di che, forti del consenso popolare, il suono delle sirene delle ambulanze dovrà sovrastare quello delle auto di polizia e carabinieri. Le forze dell’ordine non dovrebbero avere pietà e mandarli tutti in ospedale. Non arrestarli, che tanto poi i magistrati li rimetterebbero subito in libertà, ma picchiarli e picchiare anche quei docenti che li fomentano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Quotidiano Nazionale. Intervista a Francesco Cossiga&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1581953234484584572-9217940452181957352?l=iltelegrafo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iltelegrafo.blogspot.com/feeds/9217940452181957352/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1581953234484584572&amp;postID=9217940452181957352' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1581953234484584572/posts/default/9217940452181957352'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1581953234484584572/posts/default/9217940452181957352'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iltelegrafo.blogspot.com/2008/10/c-bisogno-di-commentare.html' title='C&apos;è bisogno di commentare?'/><author><name>E.F.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05726278106005672259</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
